Bianco assoluto

Casa Squicciarini, Rinaldi e Fiore di Altamura

Climatizzazione ideale in estate come in inverno e con il minimo dispendio energetico. Ecco la prima casa pugliese in classe A

L’idea di Casa Squicciarini si è formata nella mente del progettista con le sembianze di un gigante accovacciato che tiene un braccio leggermente piegato. Questo gesto, che richiama il contenimento degli spazi abitati e di proteggerne la privacy è forse l’aspetto più leggibile nella realtà costruita, sottoforma di un muro perimetrale che tende a seguire l’inclinazione del lotto trapezoidale incastonato tra due strade. Siamo in una zona di recente sviluppo urbano nella parte sud-occidentale di Altamura, in provincia di Bari.

A colpo d’occhio la costruzione, sviluppata su quattro piani a partire dal seminterrato, appare come la giustapposizione di volumi autonomi e ruotati tra loro, la cui articolazione anticipa la suddivisione degli spazi interni.

Alle finestre sono applicati oscuranti avvolgibili in lega di alluminio estruso anodizzato

La forma particolare dell’edificio deriva da una sua attenta valutazione a livello bioclimatico, che ha permesso di valorizzare il contributo solare durante l’inverno e di sfruttare al meglio gli ombreggiamenti e la direzione dei venti prevalenti per il raffrescamento estivo. Attraverso una “carta del sole”, redatta appositamente per questo edificio, sono state analizzate le influenze dell’irraggiamento solare nei solstizi d’estate e d’inverno, considerando le diverse traiettorie compiute dal sole nella massima e nella minima declinazione. Questi presupposti hanno determinato un attento studio del posizionamento delle aperture e delle varie parti della costruzione, in modo da potersi offrire protezione reciproca in rapporto alla direzione della luce solare.

L’involucro in tufo pugliese, coibentato con un sistema a cappotto, insieme ai serramenti ad alta tenuta isolante hanno contribuito al riconoscimento in classe A CasaClima di questo intervento, il primo del genere realizzato in Puglia. Tutti i serramenti hanno un telaio in legno tenero verniciato di colore bianco, a sezione maggiorata e doppio vetrocamera a intercapedine in gas argon, che garantisce un Uw fino a 0,8 W/m2K.

Il telaio di tutti i serramenti è in legno tenero laccato bianco a sezione maggiorata e doppio vetrocamera a intercapedine in gas argon

Una prima schermatura della radiazione solare estiva avviene attraverso le aperture delle facciate principali, orientate a sud e a sud-est, ed è costituita da oscuranti avvolgibili, applicati ai serramenti, in lega di alluminio estruso anodizzato. A un’ulteriore riduzione dell’irraggiamento solare provvedono delle profonde logge appositamente sagomate, delle quali la più inedita è formata da una cornice a doppia altezza che contorna la portafinestra al primo piano nella facciata sud, e la stacca visivamente dal resto della parete. L’aggetto assicura protezione anche alla finestra inferiore e a quella corrispondente al disimpegno notte al primo piano, oltre a creare geometrici giochi di ombre nei diversi periodi della giornata.

Le due logge contigue alla più grande costituiscono la cerniera di collegamento con la facciata sud-est che, pur delineando il volume architettonico complessivo, consentono la lettura del piano verticale più interno. Le aperture delle logge che prospettano verso il lato est hanno le stesse dimensioni delle porte finestre poste a fianco, con le quali compongono un disegno di facciata molto essenziale ulteriormente ribadito dal colore bianco assoluto.

Il vano scala è illuminato da un serramento di forma circolare posto sulla copertura

Passando sul lato nord, i due blocchi dell’edificio sono raccordati da un suggestivo corpo scala di forma trapezoidale, che funziona anche come camino per l’attivazione della ventilazione naturale. È illuminato da un serramento di forma circolare posto sulla copertura, che diffonde la luce naturale fino al livello più basso. Per il resto dei locali al piano sottotetto, disposti secondo gli orientamenti est ed ovest, sono stati previsti quattro discreti lucernari inseriti nelle falde inclinate.

Casa Squicciarini  
Luogo Altamura (BA)
Progetto architettonico e strutturale, direzione lavori ing. Domenico Rinaldi e arch. Domenico Fiore dello studio Rinaldi e Fiore di Altamura (BA)
Superficie totale costruita 86 metri quadrati
Cubatura totale riscaldata 700 metri cubi
Impresa costruttrice impresa edile Rinaldi Giuseppangelo di Altamura (BA)
serramenti
Infissi esterni Albertini
Lucernari Velux Italia
Sistemi oscuranti Di Cosola A. & Figli di Noicattaro (BA)
Portoncino ingresso Torterolo & Re
Posa serramenti Dimartino geom. Nicola & C. di Acquaviva Delle Fonti (BA)

Foto di Domenico Rinaldi

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2017 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151