Essenzialità in grigio

Villa bifamiliare a Sassuolo, Enrico Iascone

Le aperture sono un elemento importante per articolare i prospetti: ampie e dai serramenti essenziali, interrompono le superfici grigie riflettendo la luce come specchi


A Sassuolo, soluzioni minimal e monocromatiche per una residenza dall’architettura geometrica

Una villa dal taglio rigoroso, spigoli vivi e una sobrietà estetica che nulla concede alla decorazione. In poche parole, un approccio all’architettura residenziale molto, molto seria. A Sassuolo, in provincia di Modena, Enrico Iascone e Carlotta Menarini, partner dello Studio Enrico Iascone Architetti, hanno disegnato questa villa bifamiliare in una zona d’espansione estensiva degli anni Sessanta, caratterizzata da edifici mono o bifamiliari con piccoli giardini. Su due livelli più uno interrato, il loro progetto si presenta come un’architettura unica, con la pianta generale a due “L” contrapposte e quasi speculari, in modo da determinare per ogni residenza ambiti riservati negli spazi all’aperto. Nonostante la pianta non sia regolare, la grande villa ha un rivestimento esterno uniforme con grandi lastre in ceramica ultrasottili grigie, eleganti ma molto austere, che sottolineano la compattezza dell’edificio. Nessuna copertura che risalta, nessun balcone aggettante, nessun elemento decorativo superfluo. Anche le balconate realizzate sfruttando lo sfalsamento tra il primo e il secondo piano hanno parapetti in vetro trasparente, senza corrimano o elementi di sostegno a vista, così da non interrompere visivamente la solida uniformità della costruzione. «La nostra nuova architettura – spiegano i progettisti – coniuga l’idea di volume apparentemente monolitico con fronti aperti interni a linee spezzate, individuando ambienti di grande luminosità che accentuano visuali e spazi».

Una vetrata rasoterra delimita lo spazio interno dedicato alla piscina, creando in chi nuota la sensazione di essere all’aperto

Nel minimalismo di questa villa, le aperture diventano un elemento importante per articolare i prospetti: ampie e dai serramenti essenziali, le portefinestre interrompono le superfici grigie riflettendo la luce come specchi. Gli infissi sono di tipo diverso, molti sono scorrevoli, utilizzati per le portefinestre che si affacciano al piano terra o sul lungo balcone del primo piano, così da proiettare gli interni verso l’esterno e dare un senso di prolungamento verso il giardino. Ci sono poi aperture ad anta per le finestre più piccole e per i locali di servizio, e soluzioni fisse per il piano terra e per i locali seminterrati. In soggiorno, per esempio, un lungo nastro vetrato incornicia il giardino e fa da fondale alla zona living, mentre nel locale dove si trova la piscina, una vetrata rasoterra crea la sensazione a chi nuota di essere all’aperto. Nonostante le diversità tipologiche, tutti i serramenti però sono in bronzo architettonico, una lega di rame costituita da circa il 60 per cento di rame e dal 40 per cento di zinco. Il modello è ABX Architectural Bronze di Astec, nato dall’unione della tecnologia costruttiva del profilo estruso con la morbidezza della finitura ottenuta da processi di ossidazione.

Il soggiorno, come gli altri ambienti del piano terra, cattura la luce attraverso aperture fisse e ad anta

L’attenzione alla tecnologia è massima, non solo nella scelta dei serramenti, ma nell’edificazione stessa della casa. Per la costruzione sono stati utilizzati elementi prefabbricati in legno per i piani fuori terra, mentre l’interrato è in calcestruzzo: le residenze godono così di isolamento termico e di controllo dell’umidità, assicurati dal materiale ligneo. Questi fattori, insieme a celle fotovoltaiche in copertura, contribuiscono in modo sostanziale a conseguire la certificazione energetica CasaClima in classe A. Non solo, ma la prefabbricazione in legno ha garantito, oltre a ottime prestazioni di isolamento termico e controllo dell’umidità, notevoli vantaggi ergotecnici nel cantiere a secco, per sicurezza, precisione e rapidità nelle fasi di lavoro.

I profili dei serramenti sono in bronzo architettonico, una lega di rame e zinco

Il rivestimento esterno a parete ventilata è stato realizzato con grandi lastre in ceramica ultrasottile in kerlite di Laminam. La scelta del colore dei serramenti, grigio scuro, si confonde con questo rivestimento a lastre e sembra diventarne parte integrante. Per un maggiore comfort, ogni finestra è dotata di tende e zanzariere, sempre firmate Astec, con un sistema integrato agli infissi. Per armonizzarsi con l’essenzialità della struttura e dell’arredamento, i rulli sono nascosti internamente nei controsoffitti in cartongesso, così da non interferire visivamente con la sobrietà di tutta la casa.

Le finestre sono dotate di tende e zanzariere, con un sistema integrato agli infissi nascosto nei controsoffitti in cartongesso

Foto di Daniele Domenicali

Villa bifamiliare
Localizzazione: Sassuolo (Modena)
Progetto architettonico: Studio Enrico Iascone Architetti di Bologna
Project team: arch. Enrico Iascone, arch. Carlotta Menarini, arch. Camilla Belletti, arch. Alberto Vitali
Strutture e direzione lavori: Tecne Engineering di Sassuolo (Modena)
Impresa edile: Tre-Edil di Scandiano (Reggio Emilia)
Dimensioni area piano terra: 1.600 metri quadrati
serramenti
Finestre: Astec
Tende e zanzariere: Astec
Porte interne: realizzate artigianalmente su disegno
Serranda box: Astec

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2017 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151