Anonimo veneziano

Palazzo duecentesco a Venezia-Dorsoduro, studio TA, Alberto Torsello

Nel gotico veneziano, finestre e logge sono un elemento caratterizzante, la cui leggerezza nasce dalla capacità di contrapporre pieni e vuoti


Nella città lagunare un intervento di restauro trasforma l’interno di un palazzo duecentesco in un’abitazione dai tratti fortemente contemporanei

In uno dei sei sestieri veneziani più conosciuti, quello di Dorsoduro, nella contrada di San Barnaba, l’architetto Alberto Torsello si è occupato del restauro e della riqualificazione funzionale di un antico palazzo che mostra, nella sua configurazione spaziale, il gusto e le caratteristiche dell’architettura minore di epoca duecentesca. Con un evidente impianto gotico e caratterizzato da una piccola corte interna, l’edificio è composto da due alloggi sovrapposti il cui impianto distributivo in fase di progettazione è stato quasi completamente ridefinito. L’intento del progettista è stato innanzitutto quello di assicurare al nuovo organismo una fruizione articolata, agevole e allo stesso tempo contemporanea, grazie anche a un ripensamento della scala in pietra come elemento di collegamento verticale di forte connotazione architettonica. Il progetto è stato accompagnato da un’attenta opera di restauro architettonico e artistico delle finiture di pregio, dato il delicato contesto architettonico in cui si è operato.

Le scelte si sono orientate sull’utilizzo contemporaneo delle tradizioni costruttive tipiche locali (uso della pietra, pavimento continuo, marmorini, utilizzo del metallo). I muri sono stati rivestiti in marmorino chiaro ottenuto dalla pietra d’Istria, che è stata impiegata anche per il pavimento continuo. Il restauro si è svolto nel rispetto della massima compatibilità con l’esistente, ma utilizzando anche tecniche costruttive e impiantistiche innovative che potessero garantire il massimo comfort. Gli spazi interni si sono trasformati in ambienti dalle linee pulite e decisamente minimali, in perfetta armonia con il recupero dei soffitti con travi in legno a vista. Si tratta, dunque, di un intervento sapiente ed elegante, che asseconda il desiderio di contemporaneità senza stravolgere o annullare il contesto storico che lo circonda.

All’esterno, il serramento in bronzofinestra scompare facilmente perché, per effetto della luce, si confonde con lo scuro interno della stanza

Anche nella scelta dei serramenti il progettista si è orientato su una soluzione che potesse dialogare armoniosamente con lo stile antico del palazzo. «Finestre e logge – spiega l’architetto Alberto Torsello – rappresentano un elemento potente del gotico veneziano, la cui leggerezza nasce dalla capacità di contrapporre pieni e vuoti». Partendo da queste considerazioni, ha scelto per tutte le porte e finestre il sistema OS2 in ottone brunito OT67 da lui stesso progettato per Secco Sistemi.

«L’infisso, che andava appoggiato a una finestra gotica – aggiunge – doveva fare i conti con la delicatezza del contesto e richiedeva la maggior discrezione possibile. Dall’esterno è facile far scomparire un serramento in bronzofinestra, perché per effetto della luce, si confonde con lo scuro interno della stanza. Dall’interno, invece, è più complicato perché si corre il rischio di annullare la colonna centrale della finestra e di farle perdere tutta la sua forza». La considerazione in merito alla dimensione delle forometrie degli edifici antichi, generalmente ridotte – per ovvie esigenze di contenimento delle dispersioni termiche – e l’intenzione di favorire un apporto di luce naturale sempre maggiore ai fini del risparmio energetico e per mitigare l’ impatto estetico, hanno orientato lo studio verso il ripensamento del profilo metallico nelle sue forme e dimensioni.

La snellezza dell’infisso e l’impiego della pietra d’Istria chiara nella pavimentazione e nei rivestimenti in marmorino contribuiscono enormemente all’illuminazione degli interni

«Grazie alla sottigliezza dell’infisso – continua il progettista – siamo riusciti a mantenere una perfetta lettura dell’architettura della finestra, senza che il serramento diventi un elemento di disturbo». Il serramento OS2, infatti, nasce per soddisfare esigenze specifiche, dettate soprattutto dalla necessità di dotare edifici storici e monumentali di serramenti visibilmente assimilabili a quelli impiegati dalla metà del XIX secolo sin quasi alla metà del secolo passato (il classico ferro finestra). OS2 è in grado di fondere in un prodotto unico tali esigenze di integrazione architettonica e la necessità di rispondere alle normative vigenti nel campo del risparmio energetico, del comfort abitativo e della sostenibilità dei prodotti e dei processi utilizzati. È dotato di sezioni in vista di soli 46 millimetri per il nodo laterale e di 62 millimetri per il nodo centrale, il tutto realizzato con profili a taglio termico – integrati da una completa accessoristica di sistema – che permettono di realizzare una grande varietà di aperture.

Le porte di accesso sono state realizzate con gli stessi profili in ottone brunito utilizzati per le finestre

Un’ulteriore considerazione ha messo in luce, in fase di restauro, la necessità di avere finestre in grado di far affluire più luce possibile, essendo la casa esposta prevalentemente a nord. «Illuminare lo spazio interno è stato un elemento primordiale del progetto. Anche in questo caso la snellezza dell’infisso scelto – spiega Alberto Torsello – è stata essenziale come anche l’utilizzo della pietra d’Istria chiara in tutta la casa sia per il pavimento continuo che per i rivestimenti in marmorino». La leggerezza e delicatezza del gotico veneziano è stata così ottimizzata.

Foto di Orsenigo Chemollo

Palazzo duecentesco
Localizzazione: Venezia-Dorsoduro
Committente: privato
Progetto architettonico: arch. Alberto Torsello, studio TA di Mestre-Venezia
Collaboratori: arch. Anna Girolami e arch Anna Buzzacchi
Direzioni lavori: arch. Alberto Torsello
Superficie totale costruita: 400 metri quadrati
Unità abitative: 2
Opere edili: Bergamo Luciano di Dorsoduro (Venezia)
Serramenti
Finestre e porte: sistema sistema OS2 di Secco Sistemi
Fornitore: Secco Sistemi

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