Rubner Porte

Come in un salotto


Legno e tessuti locali per un ambiente confortevole, poco convenzionale, in cui decidere l’acquisto in tutto relax

Ai due showroom già operativi, uno presso lo stabilimento e uno in centro a Bolzano, Rubner Porte ne aggiunge un altro a Chienes, inaugurato a fine settembre. L’esposizione è situata all’interno del Centro di Competenza dell’edilizia in legno, un centro di eccellenza al servizio dell’innovazione, in cui l’azienda propone tutto ciò che serve – e rigorosamente a marchio Rubner – per costruire un edifico in classe CasaClima A completamente in legno, oltre a grandi vetrate con telai in legno molto sottili, che rendono l’ambiente confortevole, moderno e illuminato dalla luce naturale.
È uno spazio all’avanguardia, sviluppato su tre livelli sopraelevati e un piano interrato per un volume complessivo di oltre 14.000 metri cubi, a disposizione di architetti, progettisti e clienti che qui possono contare sul supporto e l’assistenza del personale tecnico qualificato. Questa nuova struttura accoglie, oltre agli uffici di progettazione e ad un laboratorio sperimentale per la ricerca di combinazioni di materiali a efficienza energetica, due showroom: uno tecnico di 565 metri quadrati per i materiali e uno di 430 metri quadrati per l’esposizione delle porte. Nel primo, il progettista con il suo committente può definire la scelta dei materiali e dei dettagli tecnici per realizzare una casa dove i materiali siano effettivamente integrati e in armonia tra di loro, secondo un concept oggi assai caro al mondo dell’architettura e dell’interior design.

«È un centro polifunzionale altamente specializzato sulle competenze del costruire con il legno – afferma Daniel Gasser, direttore tecnico di Rubner Haus che insieme all’architetto Georg Rubner ha coordinato i lavori di realizzazione del progetto – in cui il laboratorio Ricerca & Sviluppo all’avanguardia rappresenta il cuore del progetto. Qui il personale dell’ufficio tecnico della Rubner Haus fa ricerca applicata per esprimere il know-how tecnico del Gruppo in tutta la casa in legno e per testare i prodotti: porte, finestre, pareti e solai in diverse situazioni anche critiche con lo scopo di trovare aree di miglioramento». Il laboratorio, una piattaforma dove sono integrate le diverse competenze delle aziende del gruppo, che in sinergia cercano e sperimentano l’innovazione nel settore dell’edilizia sostenibile, è aperto ad architetti, tecnici, clienti e studenti che hanno l’opportunità di assistere e seguire i test in un’area dedicata.

«Lo showroom di Bolzano dedicato alle porte – continua Daniel Gasser – è stato molto apprezzato anche grazie alle scelte architettoniche e di interior design dell’architetto Gerd Bergmeister di Bressanone che lo ha progettato. Pertanto, si è deciso di realizzare anche all’interno del centro uno showroom seguendo le stesse scelte estetiche, e di migliorare l’esposizione già esistente presso lo stabilimento della Rubner Porte più orientata a dare visibilità al know-how dell’azienda e alla molteplicità di porte che può realizzare piuttosto che a creare emozioni». La ricerca di emozionalità ha guidato il progetto del nuovo showroom, dove, ancora una volta, il legno – di cirmolo anziché di larice – è protagonista, integrato a tende, realizzate da un artigiano locale con una stoffa tipica della Val Badia e a tanti altri elementi locali, compreso il vino.

Un binomio inedito per un punto vendita di porte e finestre…
L’obiettivo di esporre delle bottiglie di vino nello showroom di porte è di far vivere l’acquisto come un’avventura, un’esperienza felice anche attraverso un allestimento meno tradizionale e tecnico. Inoltre, in questo showroom è presente anche Peter Rubner per il quale questo progetto è molto importante. A lui, appassionato enologo con un’evidente vena artistica, si deve l’idea di inserire nell’ambiente una piccola esposizione di vini di cui crea ogni anno etichette diverse. Il binomio porte-vino è certamente insolito, ma rientra nell’idea di far vivere questo showroom come un salotto dove il cliente è accolto nel migliore dei modi. Non a caso è arredato con divani e sedute, rigorosamente in legno, che invitano il cliente a intrattenersi per riflettere sui prodotti che ha visto.

Come è strutturato lo showroom?
Come in quello di Bolzano, l’esposizione è allestita su due piani e propone circa 100 porte diverse, per dimostrare che tutto è fattibile e che l’azienda lavora come un falegnameria anche se con una produzione industriale. L’esposizione dimostra come tutte le soluzioni siano personalizzabili su richiesta, per quanto riguarda sia le porte interne sia i portoncini in legno di grande pregio per case passive e sia le porte speciali funzionali: tagliafuoco, antirumore, a protezione termica e antieffrazione. Grazie all’esposizione dei modelli più esemplari, che offrono una visione d’insieme sulla produzione, il cliente è immerso tra colori, materiali e design per un approccio del tutto inedito alla porta.

Qual è l’aspetto innovativo di questo spazio?
Sicuramente sono innovativi l’architettura e il design, che rendono l’ambiente particolarmente bello, accogliente, caldo ed emozionale. Questo aspetto, particolarmente spinto, rende la sala mostra un po’ a sé rispetto a tutto il resto della struttura, dove invece le linee guida del progetto sono state quelle di far prevalere un carattere tecnico con, per esempio, l’impiantistica a vista per dimostrare le prestazioni dei prodotti e la flessibilità delle soluzioni che le aziende del gruppo possono garantire.

Tutte le porte sono nascoste da tende…
Questo espediente, a mio avviso, è molto interessante. Le porte sono nascoste da tende in un tessuto tipico della Val Badia di diversi colori – blu, azzurro e verde – per fare in modo che lo sguardo non abbracci più porte contemporaneamente. Il nostro obiettivo è farne valutare e apprezzare una per volta, cercando di rispondere alle esigenze e ai desideri che il cliente esprime o che lascia intuire.

Oltre ai progettisti, lo showroom è aperto anche al pubblico?
Certamente, ma a differenza dello showroom di Bolzano qui è possibile entrare solamente durante gli orari di apertura, quando sono sempre presenti i nostri consulenti tecnici che seguono i clienti e sono molto preparati. Due di loro sono specializzati per seguire gli architetti.

Il cliente può accedere al laboratorio per assistere alle prove?
Certamente. Il laboratorio dà un supporto importante alla vendita, perché permette di spiegare, argomentare e dimostrare meglio al cliente le caratteristiche dei prodotti. Abbiamo creato una galleria di collegamento tra lo showroom di porte e quello dei materiali proprio per fare in modo che i clienti, attraversandola, possano passare anche attraverso il laboratorio e assistere ai test.
Comunque, la nostra non è stata una scelta di marketing: l’obiettivo primario del laboratorio è di velocizzare il processo di ricerca per costruire un prodotto sempre migliore.
Nel laboratorio, infatti, vengono esaminate la tenuta all’aria, all’acqua e al vento, ma anche la resistenza all’effrazione; le prestazioni dei prodotti vengono valutate anche con stress test in maniera da controllarle e di migliorarne i valori.

Chi è Rubner Porte  
Dov’è Zona Artigianale, 4 – Chienes (Bolzano)
La superficie espositiva 430 metri quadrati (showroom porte)
Gli addetti 7
I prodotti esposti Porte per interno ed esterno e finestre in legno
I servizi offerti • consulenza
• sopralluoghi e rilievo misure
• assistenza in cantiere
• posa in opera
• assistenza post-vendita
• formazione

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