Windor

Distribuzione creativa

Un nuovo showroom è passato attraverso l’attento ascolto del mercato e delle nuove esigenze del cliente per mettere in campo un nuovo modo di fare e di essere rivenditori

Evolvere con il mercato, più che una necessità, anche per la distribuzione di porte e finestre, è diventato un imperativo. Fermarsi in questo momento non è proprio possibile. Bisogna guardare avanti e mettere in campo nuove strategie per non farsi trovare impreparati quando la ripresa sarà reale e i cambiamenti dei consumatori saranno ormai strutturali. Insomma, il futuro è già qui e chiede nuove scelte. Windor condivide questa visione, che è anche quella di molti altri imprenditori, e benché il suo showroom di Crispiano, aperto nel 2004, fosse già un bell’esempio di modernità nella vendita di porte e finestre, con un’offerta ampliata e integrata con complementi di arredo e pavimenti per esterno in masselli autobloccanti, ha intrapreso ancora una volta la strada del rinnovamento per soddisfare meglio il suo cliente. È fresco di inaugurazione il suo nuovo showroom sempre a Crispiano, sempre progettato dall’architetto Paolo Resta, ma più grande, più moderno, ancora più bello e ancora più espressione di una distribuzione che vuole essere “creativa”. «È giunto il momento di cambiare e lo abbiamo fatto con un nuovo showroom, ma soprattutto con un nuovo modo di fare e di essere – afferma Gianluca Caputo, titolare di Windor –. I motivi che ci hanno spinto a compiere questa scelta sono stati due. Il primo, la volontà di adeguare la struttura dal punto di vista logistico, in modo da concentrare in un’unica sede esposizione, magazzino e laboratorio. Il secondo è sorto dopo che abbiano iniziato a chiederci come il cliente oggi si pone di fronte agli acquisti di beni durevoli. Oltre a queste valutazioni, abbiamo verificato che oggi i tempi di decisione dei clienti si sono allungati e che la maggior parte di essi ha un certo timore all’acquisto. Dunque, ci siamo resi conto che era arrivato il momento di interpretare in maniera corretta questo atteggiamento, partendo dal pensare uno showroom con al centro l’uomo e non il prodotto».

Come avete concretizzato questo pensiero?
L’esposizione precedente era strutturata in modo che i prodotti emergessero in maniera forte, talvolta anche aggressiva, come unici protagonisti dello showroom: erano molti e inseriti in un contesto i cui colori non stimolavano la meditazione Nel nuovo showroom abbiamo rivisto questo approccio. Almeno per i primi 100 metri non abbiamo esposto alcun prodotto, perché abbiamo creato una zona di “decantazione”, una sorta di un momento di attesa, uno spazio vuoto per permettere al cliente di entrare in sintonia con l’ambiente e di cogliere alcuni elementi identificativi del punto vendita.

Come è stata progettata l’esposizione?
Tutti i prodotti sono sullo stesso piano, senza che nessuno prevalga sugli altri, per cui le porte sono state raggruppate in funzione dei loro colori e del colore delle pareti e degli espositori, per far sì che il cliente possa “mettere a fuoco” ciò su cui desidera concentrarsi nell’ambito di un percorso ampio, dove sono state create aree libere in cui fermarsi a riflettere sul prodotto che ha notato più di tutti. L’esposizione è allestita su due piani; a pianterreno abbiamo sistemato porte e finestre che soddisfano la domanda attuale, cioè prodotti con un buon rapporto qualità-prezzo ed estetica accattivante, mentre nel piano interrato ci sono i prodotti riservati ai clienti che cercano qualcosa in più: porte e finestre di maggior pregio e di design più spinto.

Ultimamente quali cambiamenti della domanda avete registrato?
Per quanto riguarda le porte interne, oggi non c’è più grande attenzione nella ricerca del dettaglio esageratamente bello o della porta che deve essere per tutta la vita. Il cliente è molto attento alla chiusura magnetica, alla cerniera a scomparsa e ad altri accessori che, dandogli la sensazione di “status”, gli fanno accettare l’idea di aver comprato una buona porta anche se non di marca. Di conseguenza, abbiamo selezionato e inserito in gamma prodotti che soddisfacessero queste richieste.
Relativamente ai serramenti, in questo momento è ancora prevalente la richiesta di PVC, anche se stanno aumentando le vendite di finestre in legno e in legno-alluminio.

Avete ampliato anche l’offerta di complementi di arredo?
Con l’aggravarsi della situazione economica, il cliente preferisce investire su ciò che è essenziale: quindi porte e finestre e meno sull’arredo. Quindi abbiamo preferito trattare mobili da giardino. E poi, la nostra zona è ricca di villette per cui spesso completiamo la fornitura con arredi esterni: tavolo sedie, pergola… Ciò viene apprezzato perché permette al cliente di non doversi rivolgere a un altro interlocutore.

A livello di servizio, avete rinnovato l’offerta?
A parte tutti i servizi che abbiamo sempre offerto, abbiamo deciso di creare la Windor Academy per avviare un programma di corsi formativi e informativi, tenuti da tecnici dei nostri fornitori, da progettisti e arredatori, con l’obiettivo di mettere in contatto il cliente finale privato con professionisti specializzati nei diversi ambiti, in maniera tale da essere aiutato nella scelta.

Quali sono gli argomenti dei corsi?
Vertono su tutto ciò che riguarda la casa: illuminazione a Led, videosorveglianza, decorazione delle pareti, criteri di scelta di pitture per bagni e cucine e altri temi. I corsi, che saranno tenuti nello showroom, inizieranno i primi giorni di dicembre. L’iscrizione, che è gratuita, può essere effettuata attraverso il nostro sito web o Facebook da tutti, clienti acquisiti e potenziali.

Anche nella formazione bisogne essere innovativi?
A mio avviso sì. Abbiamo investito sulla formazione perché riteniamo che sia parte integrante di un processo di soddisfazione che, tuttavia, deve essere condiviso con il cliente e il progettista, elemento, quest’ultimo, irrinunciabile in fase di ristrutturazione e riqualificazione energetica. L’obiettivo è accrescere la visibilità e l’attenzione attorno allo showroom, ma soprattutto fidelizzare in maniera diversa il progettista dandogli anche l’opportunità di farsi conoscere, cosa che a certi livelli non è sempre facile.

Toccate temi insoliti per una rivendita di porte e finestre. Come siete arrivati a questa decisione?
Rispondendo a una serie di domande, tutti i nostri clienti hanno sottolineato di non avere informazioni e idee circa le finiture della casa, a parte che per le porte e le finestre. Abbiamo quindi sviluppato il programma dei corsi in base ai temi di maggiore interesse che sono stati evidenziati nel corso di questo sondaggio.

Vi siete messi all’ascolto del cliente per sviluppare un programma anche di comunicazione?
Il consumatore è molto cambiato, e per assecondare le sue nuove esigenze occorre ascoltarlo. È necessario sentire le sue esigenze e far fare al cliente un’esperienza, per esempio facendogli apprezzare la differenza tra un vetro solare e uno tradizionale o l’isolamento termico di diversi tipi di vetro… Il nuovo showroom è nato per questo e per realizzare con il cliente un rapporto innovativo attraverso un programma di marketing integrato.

Nonostante la crisi avete investito…
Mi sono riproposto di dare al cliente risposte sempre più adeguate al momento che si sta vivendo, interpretando questo momento non come uno di crisi, ma come l’inizio di una nuova era cui occorre adeguarsi!

Chi è Windor soluzioni per la casa  
Dov’è Via Monte Merlo, 94 – Crispiano (TA)
La superficie espositiva 500 metri quadrati e 400 metri quadrati di magazzino
Gli addetti 3
I prodotti esposti Finestre in legno, legno-alluminio, PVC; sistemi oscuranti; porte interne; porte blindate; biocamini e complementi di arredo
I fornitori Acem, Adielle, Alias, Atmos, DiBi, Finstral, Lo Bascio, Piacentini, Pivato, Pircher, Romagnoli
I servizi offerti • progettazione
• rilievo misure
• consulenza pre-vendita e assistenza post-vendita
• posa in opera
• pronto intervento
• rottamazione e smaltimento di vecchi serramenti
• formazione
Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2017 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151