Diego Maria Piovesan

Superfici in 3D

“Il design è la possibilità di interpretare un oggetto rispondendo a un’esigenza”

Diego Maria Piovesan

«Sono una persona tecnica, quindi parto sempre da un’esigenza» esordisce il giovane designer Diego Maria Piovesan, che fin da ragazzo ha respirato l’aria della bottega del padre, artigiano del mobile. « Ormai è stato inventato tanto, probabilmente tutto. La mia filosofia, quindi, è creare meglio qualcosa di esistente. Il punto di partenza, quindi, è la realtà che cerco di rendere migliore». Nasce da questi presupposti Bamboo, la nuova collezione in collaborazione con LauraMeroni. «Una collezione mai statica e personalizzabile, destinata a evolversi nel tempo. Un bel progetto che mi ha subito coinvolto» spiega Piovesan.

Il pannello con effetto tridimensionale è l’elemento di distinzione della collezione.
L’idea è rendere la porta un elemento dialogante, che crea una relazione con le persone, e l’effetto tridimensionale trasmette questa caratteristica. Inoltre, porta e boiserie si possono personalizzare grazie all’alternarsi di profili o canne – che ricordano proprio le canne di Bamboo – e canali, che accolgono le canne. Il colore e la posizione di canali e canne possono variare facilmente, in relazione alle esigenze dell’ambiente in cui vengono inserite e ai gusti del cliente. Ciò permette di interpretare la propria porta e di renderla unica e personale.

La versione scorrevole, soprattutto se doppia, esaltata la libertà compositiva della porta, i cui pannelli possono essere realizzati in modo differente

Sono state adottate soluzioni tecnologiche particolari in questi modelli?
Sono stati studiati elementi specifici, come il binario e i fermi per le canne, che possono essere spostate all’interno dei canali per dare dinamicità al prodotto. Il ruolo della tecnologia è stato importante per ottenere l’effetto cercato e, dopo il disegno, ho seguito con l’azienda, in modo minuzioso, gli sviluppi tecnici, studiando i pesi, le alternanze di vuoti e pieni, il binario, le canne, la possibilità d’inserimento e di movimento. Abbiamo effettuato prove, prototipi e variato alcuni elementi, in modo da ottenere un giusto equilibrio, trattandosi di una porta dall’impatto importante.

Qual è il suo rapporto con i materiali?
Ho un rapporto molto forte con i materiali, sia i tradizionali sia quelli che definisco tecnologici. Ultimamente sto lavorando seriamente su questi ultimi, perché si tratta di materiali che possono interagire con l’ambiente circostante e le persone. Credo si tratti di qualcosa che possa cambiare la concezione degli oggetti.

Quale ritiene che sia il ruolo dei materiali nel settore delle porte?
È molto importante, esattamente come in tutti gli altri settori in cui opero. Amo utilizzare materiali storici in ambiti nuovi, in soluzioni differenti e li carico di significati alternativi, un esempio sono i materiali dagli alti forni. Inoltre, mi piace accostare materiali differenti ottenendo effetti sempre nuovi.

E i colori, quali preferisce?
Tutti i colori hanno la medesima bellezza se ben dosati e utilizzati in modo emozionale. Amo i contrasti e i giochi di colore, però ben calcolati. Ritengo che si possano ottenere sfumature simili se si desidera accompagnare i muri e gli arredi, o creare contrasti quando si vuole evidenziare un particolare.

Le soluzioni raso muro sono molto diffuse. Cosa ne pensa?
Mi piacciono molto, le trovo bellissime. Sono soluzioni eccellenti in contesti in cui la porta si nasconde ma non scompare, trasmettendo leggerezza, soprattutto in spazi non ampi, in cui la porta non schiaccia l’ambiente, ma lo amplia. Una soluzione raso muro è una porta geometrica e pulita. Caratteristiche che comunque mantengo anch’io in porte più importanti, come le Bamboo. Amo la linearità, anche nei rapporti, dove la linearità corrisponde a onestà.

In base a quali criteri si dovrebbe scegliere una porta?
La porta, come ogni oggetto o prodotto, soprattutto deve piacere; ciò che inizialmente conta è la sensazione di piacere. Però, ritengo che altrettanto importante sia il poter adattare l’oggetto alle proprie esigenze, personalizzandolo.

Quale ritiene che sia la tendenza predominante nel mercato delle porte?
Credo che la porta abbia perso la loro funzione puramente funzionale: è ormai parte integrante di un’abitazione e va creata in modo che migliori l’ambiente. È diventata un elemento d’arredo che continuerà a evolversi per ospitare nuove soluzioni. Al momento, ritengo che la tendenza sia quella di cercare di abbinare l’estetica a nuove idee tecnologiche.

Quale legame vede tra porta e maniglia?
La maniglia rende fruibile la porta ed è un ulteriore decoro. È possibile trasformare la maniglia per renderla la migliore possibile per un modello di porta in particolare, ma la scelta non è univoca.

 

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2017 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151