Oasi in città

Residence Santa Caterina, Alberto Apostoli


Nella campagna intorno a Verona, un residence dialoga con la natura

Tra prati e percorsi pedonali che si snodano direttamente all’interno delle abitazioni, il Residence Santa Caterina è un’architettura residenziale articolata, in cui l’ambiente circostante è parte integrante del progetto stesso, che nasce dall’idea di creare una serie di abitazioni e di spazi verdi capaci di dialogare direttamente con il vicino Adige e il suo parco fluviale. La realizzazione questa sorta di oasi residenziale ha visto la piantumazione di essenze arboree locali, l’abolizione delle recinzioni tra i diversi edifici e la creazione di una sorta di “corridoio faunistico”, cioè un percorso verde che permette alla flora e alla fauna di migrare, senza barriere, dal fiume verso la campagna circostante, passando per il parco del residence.

Ogni abitazione è dotata di ampie portefinestre chiuse da pannelli scorrevoli in legno.
Le facciate sono mosse da volumi sbalzati all’esterno che ospitano le finestre

In piena campagna nonostante il centro di Verona sia raggiungibile in solo cinque minuti d’auto, Santa Caterina è costituita da 50 abitazioni relativamente basse e con ampie finestrature, giocate su tinte che tendono all’armonia, circondate da un ampio parco in comune e dotate di giardini pensili. Oltre che dagli aspetti più squisitamente estetici, l’attenzione per l’ambiente del progettista – l’architetto Alberto Apostoli – è evidente anche nell’impiego di tecnologie avanzate per il risparmio energetico, soluzioni che hanno portato alla certificazione in Classe A. Ciascuna unità abitativa prevede un impianto per la produzione di energia elettrica (almeno 1 kW per ogni unità immobiliare) mediante pannelli fotovoltaici posti in copertura (circa 8 metri quadrati di sviluppo), mentre per la produzione di acqua calda sono stati istallati pannelli solari termici (4 metri quadrati di sviluppo) con un serbatoio da 200 litri.

I portoncini di ingresso sono a vetri, chiusi esternamente da antoni scorrevoli

Ogni abitazione è inoltre dotata di sistemi di ventilazione meccanica controllata, che consentono alle abitazioni di godere di apprezzato ed elevato comfort interno, e di impianti a pavimento di riscaldamento e raffrescamento autonomi e di tipo radiante. Un sistema di domotica semplice e molto affidabile gestisce internamente gli ambienti. Nelle parti comuni, l’impianto di illuminazione a basso consumo è dotato di accensione tramite sensore crepuscolare. Le corsie di manovra sono illuminate da apparecchi con sensore di presenza e con impianto fotovoltaico dedicato.

Le porte interne in legno laccato bianco armonizzano con la finitura delle portefinestre

Anche la scelta dei serramenti ha dato un notevole contributo in tema di risparmio energetico e di isolamento termoacustico. Ogni unità abitativa, pur avendo volumetrie diverse, ha ampie portefinestre, che a pian terreno si spalancano sul giardino, chiuse da pannelli scorrevoli in legno di Okoumè. Particolarità di questi serramenti è la possibilità di inserire, a discrezione del proprietario, zanzariere e tende filtranti e di utilizzare per l’oscuramento degli ambienti un sistema scorrevole. Questa soluzione, sviluppata da Brutti Serramenti, prevede un sistema di blocco coibentato su quattro lati, con cassonetto per l’alloggiamento di eventuali zanzariere o tende, e un travetto esterno in legno per il sostegno del sistema di scorrimento.

Le porte interne in legno laccato bianco armonizzano con la finitura delle portefinestre

Per quanto riguarda gli infissi, si è utilizzato un profilo in legno dello spessore di 88 millimetri e vetrocamera (trasmittanza termica del vetro Ug 1,0) per le finestre e portefinestre a una o due ante, e per gli alzanti scorrevoli un profilo di 92 millimetri con la stessa tipologia di vetrocamera. Gli alzanti scorrevoli sono stati realizzati con il sistema Performance di Maico, con soglia in vetroresina e prestazioni di tenuta aria-acqua-vento superiori ai sistemi tradizionali. La posa in opera è stata eseguita con nastri autoespandenti, sigillanti MS polimero di ultima generazione e schiume poliuretaniche elastiche con caratteristiche di durabilità delle prestazioni nel tempo.

A cantiere ultimato sono state effettuate delle prove di tenuta all’aria su alcune unità abitative con il Blower Door Test, prova che permette di misurare l’ermeticità di un’abitazione dopo aver imposto una determinata differenza di pressione tra interno ed esterno. Questo metodo permette di individuare le eventuali perdite d’aria dell’edificio e di valutare il flusso di ricambio dell’aria. I risultati ottenuti sono eccellenti.

Residence Santa Caterina
Luogo: Verona
Progetto architettonico: Alberto Apostoli dello Studio Alberto Apostoli di San Giovanni Lupatoto (Verona)
Direzione lavori: Studio Alberto Apostoli
Impresa costruttrice: Gruppo Bertoli di Verona
Superficie totale: 35.000 metri quadrati
Superficie costruita: 21.000 metri quadrati
Piani fuori terra: tre, due fuori terra e uno interrato
Unità abitative: 50 abitazioni suddivise in 70 unità abitative di tre tipologie (75,150, 225 metri quadrati)
Serramenti
Serramenti, oscuranti e porte: Brutti Serramenti di Lugagnano (Verona)
Profili infissi: Maico di San Leonardo (Bolzano)


Foto di Maurizio Marcato

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