Metallo

Bello, resistente e senza manutenzione

Alluminio, acciaio, cor-ten o altro, i metalli sono un’ottima scelta in alcune soluzioni architettoniche

Nella realizzazione dei serramenti, dopo il legno, il metallo è il materiale più utilizzato sia per le note caratteristiche di robustezza, sia per la possibilità di essere accostato ad altri materiali, in modo da raggiungere le massime performance di prodotto.

Rispetto alle altre tipologie i serramenti, quelli in metallo possono coprire luci molto più ampie impiegando sezioni molto ridotte. Questa peculiarità consente di migliorare non solo la parte strutturale, garantendo una certa stabilità al prodotto, ma anche gli aspetti funzionale ed estetico, offrendo la massima superficie vetrata per una migliore luminosità degli ambienti e alleggerendo visivamente l’immagine complessiva della facciata.

Leggero e anticorrosione

Il metallo più diffuso per la produzione di serramenti è l’alluminio, dalla cui lavorazione si ottengono profilati di sezione tubolare, che racchiudono “camere” formate da nervature longitudinali e alette di battuta. Si tratta di un materiale dotato di una serie di comprovati vantaggi, come la buona resistenza meccanica, la facile lavorazione, la notevole leggerezza, la resistenza alla corrosione e agli agenti atmosferici, che comportano la totale assenza di manutenzione e una notevole durata del serramento. Essendo un buon conduttore, l’alluminio di per sé non garantisce l’isolamento termoacustico, ma nei serramenti il problema viene superato rendendo i profili a “taglio termico”. Questo significa realizzare estrusi metallici separati internamente da poliammide o schiuma poliuretanica, in grado di interrompere i ponti termici tra la parte interna e quella esterna, contenendo quindi le dispersioni termiche e diminuendo lo sgradevole fenomeno della condensa. Un’altra importante caratteristica dell’alluminio è la possibilità di essere riciclato infinite volte, possibilità che influisce in modo positivo sul ciclo di contenimento del costo energetico.

Ferro, acciaio e bronzo

Rispetto all’alluminio, i serramenti in ferro resistono meglio alla deformazione, ma hanno un peso maggiore e sono soggetti alla naturale dilatazione termica del materiale, che nel caso di insolazione diretta potrebbe determinare difficoltà nella movimentazione. Essendo inoltre esposto ai fenomeni di ossidazione e ruggine, il ferro va protetto mediante un’idonea verniciatura da rinnovare periodicamente. Più idoneo a realizzazioni artigianali e artistiche, il ferro battuto è utilizzato maggiormente per inferriate, cancelli e recinzioni. La sua caratteristica lavorazione conferisce un certo fascino ai manufatti, che risultano particolarmente indicati per gli edifici antichi.

Un altro metallo molto impiegato per i serramenti è l’acciaio, principalmente nella versione inox, la cui percentuale di cromo conferisce qualità antiossidanti nell’esposizione ad aria e acqua. Alcune varianti di questo materiale sono particolarmente resistenti agli agenti corrosivi, come Aisi 316, ideale in presenza di acqua salata marina e che garantisce la difesa quasi totale dalla ruggine in qualsiasi condizione ambientale.

In alternativa all’aspetto austero ed essenziale dell’acciaio inox possono essere adottati i profili in acciaio cor-ten, la cui prerogativa di formare un film compatto di protezione dalla corrosione tende nel tempo a far assumere alla superficie una caratteristica colorazione bruna. Lo stesso effetto estetico può essere ottenuto utilizzando profili in bronzo e ottone brunito, entrambi di ottima resistenza meccanica, eterna durabilità e a ridotta manutenzione. I serramenti realizzati con queste tipologie di metallo si addicono anche ad ambiti architettonici più classici e in presenza di vincoli storici, conferendo un’immagine armoniosa a tutto l’edificio.

Leggi le caratteristiche dei profili in metallo e dei profili misti a base metallo

Le soluzioni miste

Il metallo si combina ottimamente con il legno e il PVC per ottenere soluzioni miste, in cui la sua particolare resistenza è associata ai valori di trasmittanza termica degli altri materiali. Posta solitamente verso l’esterno e adattandosi a numerose finiture, la componente metallica rende i serramenti composti molto adatti nelle installazioni che richiedono l’adeguamento cromatico a strutture preesistenti o sono soggette a regolamenti e vincoli, come nel caso di edifici in condominio o situati nei centri storici. Nell’abbinamento alluminio-legno la parte metallica protegge il serramento dagli agenti atmosferici, lasciando al legno la capacità termoisolante e una certa valenza estetica verso l’interno. La struttura in legno riduce inoltre il surriscaldamento estivo e la dilatazione longitudinale dei profili, a cui è particolarmente soggetto l’alluminio. Insieme al PVC, l’alluminio consente la realizzazione di serramenti ad alto potere isolante, mentre nella combinazione legno, alluminio e PVC la parte metallica esterna migliora la stabilità del telaio in PVC anche in condizioni atmosferiche estreme.

Leggi le caratteristiche delle blindate in metallo e degli accessori 

Protezione ed estetica

Le superfici metalliche si prestano a svariati tipi di finitura, che per i serramenti possono tradursi in processi meramente protettivi o aggiungere una valenza estetica all’intero prodotto.

Le verniciature applicate ai metalli per serramenti consentono di aumentare la resistenza alle radiazioni solari e alla corrosione, e di conseguenza di prolungare la durata del materiale. I trattamenti possono avvenire mediante verniciatura a polvere (a base di resine sintetiche), al poliestere, all’effetto legno (che ne simula le venature), oppure realizzati con smaltatura. Una finitura molto indicata per i serramenti metallici è la vernice ferromicacea, una miscela contenente ossido di ferro micaceo con efficaci proprietà anticorrosive che dona brillantezza alla superficie. La finitura anodizzata (od ossidazione anodica) forma sui profili uno strato protettivo di ossido di alluminio, che ne aumenta la durezza e ne migliora la resistenza alla corrosione e all’abrasione. Il metallo può essere protetto contro l’ossidazione anche mediante la brunitura; la colorazione della superficie trattata si ottiene immergendo il materiale in apposite soluzioni chimiche. Generalmente applicata all’acciaio, la zincatura si realizza applicando un rivestimento di zinco come protezione dalla corrosione galvanica, che può verificarsi durante il contatto tra metalli di natura differente.

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Dalle finestre alle chiusure

La sua particolare versatilità rende il metallo adatto alla realizzazione di tutte le tipologie di serramenti, comprendendo gli oscuranti e le protezioni esterne come inferriate, cancelli e recinzioni.

Finestre e portefinestre costituiscono l’ambito più diffuso in cui applicare i vari tipi di profili metallici e le diverse lavorazioni, che possono inoltre beneficiare dell’accostamento con altri materiali per i serramenti. Per i portoncini d’ingresso e portoni per garage vengono utilizzati principalmente pannelli coibentati in acciaio e alluminio, che devono garantire una certa tenuta agli agenti atmosferici e proteggere gli spazi interni dai tentativi di effrazione. L’alluminio è particolarmente indicato per gli oscuranti esterni, in quanto garantisce l’inalterabilità della superficie e l’assenza di manutenzione. Per gli stessi motivi può essere utilizzato per la produzione di frangisole, sia a lamelle sia sotto forma di pannelli in lamiera forata. La solidità e la resistenza di ferro e acciaio si prestano per la realizzazione di inferriate di sicurezza, di cancelli e di recinzioni, mentre l’utilizzo dell’alluminio per questo tipo di prodotti necessita l’inserimento di un rinforzo, sempre in acciaio. Negli accessori come maniglie e serrature, fondamentali per la buona funzionalità dell’intero serramento, la componente metallica è sia strutturale che di finitura esterna, soprattutto in acciaio, alluminio e ottone.

Leggi le caratteristiche degli oscuranti e dei frangisole

Cura e manutenzione

Per conservare le qualità prestazionali e di finitura superficiale, oltre al corretto utilizzo, i serramenti in metallo vanno protetti con regolare pulizia e manutenzione. Una prima accortezza è di ordine pratico: è buona norma effettuare spesso il ricambio d’aria tra interno ed esterno dei locali, in quanto la loro chiusura ermetica contribuisce all’aumento dell’umidità degli ambienti. Questa pratica permette di garantire il benessere abitativo, che si raggiunge mantenendo una temperatura di 21 °C con un’umidità relativa al 50%.

Per quanto riguarda la pulizia vera e propria, sui profili in alluminio è sufficiente utilizzare un detergente non abrasivo e prodotti non alcalini o acidi, eseguendo l’operazione quando non sono esposti a fonti di calore. Per preservare i fori di drenaggio da eventuali otturazioni è necessario verificare che il serramento in alluminio non contenga corpi estranei – polvere o sporco – nelle guide e nelle fessure. La corretta movimentazione dei serramenti è garantita invece da una periodica lubrificazione delle parti apribili.

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