Cocoon

Centro d’Infanzia ZIP, studio Fontanatelier, Luisa Fontana

A Padova, una scuola d’infanzia attenta ai principi della bioarchitettura

All’interno del Polo Z.I.P., acronimo di Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova, sorge l’omonimo Centro d’infanzia, una curiosa costruzione a pianta circolare con incastonati alcuni “bozzoli” bianchi in cemento – da cui il nome Cocoon – che comprende un asilo nido e una scuola materna interaziendali a servizio dei lavoratori di tutta la zona industriale della città.

Z.I.P. è un’area ad alta vocazione scientifica, strettamente interconnessa con l’attività produttiva, in cui operano i laboratori del CNR, la ricerca applicata nell’ambito della fusione nucleare e sulle neoplasie infantili. In analogia con l’attività di ricerca in perenne evoluzione, il Centro d’infanzia è stato progettato partendo dal principio di “un organismo edilizio in grado di assecondare il processo di crescita del bambino”, basato su un sistema pluricellulare in continua modificazione che segue le tappe di sviluppo dai tre mesi ai sei anni.

I serramenti sono dotati di vetri basso-emissivi e schermature a pensilina ombreggiante

La struttura della scuola è formata da quattro aule completamente immerse nel verde, in cui ogni cellula è disposta radialmente rispetto al cortile centrale e corrisponde a una specifica fascia d’età. La forma dell’edificio, il suo orientamento e le prestazioni dell’involucro sono studiati per ottimizzare l’apporto solare, la ventilazione e l’illuminazione naturali, in modo da raggiungere il massimo comfort interno. In particolare, il controllo dell’irraggiamento solare si ottiene realizzando serramenti con vetri basso-emissivi e schermature a pensilina ombreggiante, che contribuiscono all’equilibrio termico e al microclima degli ambienti. La scelta dei materiali utilizzati per le finestre è dettata dalla necessità di avere in tutte le superfici trasparenti livelli di trasmittanza non inferiori a 1,2 W/m2K. Le aperture di piccole dimensioni hanno i telai in PVC, mentre per le vetrate più ampie e per le facciate strutturali è stato ritenuto più idoneo l’alluminio.

Il giardino interno è visibile attraverso ampie finestrature che partono dal pavimento

La morbida forma sferica delle aule, direttamente connesse alla suggestiva sala centrale polifunzionale con le attività di supporto e i servizi generali, è proiettata verso il parco attraverso particolari serramenti assemblati a tronco di piramide. Le ante, in parte apribili a vasistas e in parte fisse, hanno i profili molto esili per garantire il massimo apporto di luce naturale proveniente dai vetri trasparenti. Nelle aule destinate ai bambini più grandi questi serramenti racchiudono una serra d’inverno, con piante e spazi di gioco, che si pone come filtro tra esterno e interno. La serra è separata dagli ambienti interni mediante grandi finestre, che occupano tutta la superficie verticale e seguono l’andamento curvo del soffitto e delle pareti.

Nelle aule destinate ai bambini più grandi i serramenti racchiudono un giardino d’inverno

Dallo spazio di distribuzione che conduce alle aule è visibile il giardino interno, vero e proprio cuore della scuola, attraverso finestrature formate da ampi pannelli vetrati trasparenti di diverse altezze, che partono tutti dal pavimento in modo da rendere agevole la visuale ai bambini.

Lo spazio gioco con i materassini colorati è illuminato da aperture tonde con finestre a oblò a doppio battente, con la parte incernierata sul montante verticale centrale. I serramenti sono installati raso muro esterno, quindi l’intero spessore della parete può essere utilizzato come seduta.

Lo spazio gioco con i materassini colorati è illuminato da aperture tonde con finestre a oblò a doppio battente

Le finestre non sono provviste di sistemi oscuranti, tranne che per le doppie porte vetrate di connessione con il verde esterno, alle cui ante sono applicati teli bianchi in tessuto leggero arricciato.

Gli spazi dedicati ai bagni sono collocati nella parte più interna dell’edificio, avvolti da una struttura in alluminio e vetro trasparente che funge da camino di ventilazione e permette di sorvegliare i bambini al loro interno. Alla sommità esterna dei camini un sistema di serramenti motorizzati a vasistas consente la circolazione dell’aria e l’illuminazione naturali.

Centro d’Infanzia Z.I.P.  
Luogo

Padova
Committente Consorzio Z.I.P. Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Progetto architettonico

arch. Luisa Fontana dello studio Fontanatelier
Ingegnerizzazione Arup Italia di Milano
Direzione lavori arch. Luisa Fontana di Fontanatelier
Superficie totale costruita 1 000 metri quadrati
Volume totale

3.500 metri cubi
Imprese di costruzione Costruzioni Edili Parpajola, S.V.E.C. Società Veneta Edil Costruzioni, De Santis Impianti
serramenti
Finestre in alluminio profili Scüco, installatore Ferrari Serramenti
Finestre in PVC profili Ropeca, installatore Alphacan

Foto Fontanatelier

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2017 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151