Verde scuro

Quattro passi nel bosco

Dolce ma intenso, reso autunnale dall’incontro con il marrone. In un’atmosfera decisamente avvolgente e rilassante. È il verde della nostra palette

L’autunno si prepara ad accogliere la stagione invernale, con i suoi colori più misteriosi e cupi e con le sue atmosfere ovattate e raccolte. È tempo di goderci la nostra casa, mentre fuori l’aria si fa sempre più pungente e prendono il sopravvento le acromie dell’inverno. Il verde brillante dei prati primaverili e della vegetazione estiva assume le tonalità profonde della foresta e del sottobosco: un verde intenso, accogliente in versione cocoon, che all’interno delle nostre abitazioni diventa lo spunto ambizioso per un arredamento decisamente raffinato.

Il verde è uno dei colori secondari, da sempre considerato il colore dell’equilibrio energetico per il suo effetto rilassante e calmante. Nasce dalla fusione del blu e del giallo ed è il colore delle foglie, dei prati, dei boschi. È il colore della clorofilla e della natura per eccellenza. Negli ultimi tempi, è diventato un vero e proprio “must” nel campo dell’arredamento sia per le sue proprietà rilassanti, sia per le sue implicazioni ecologiche. La gamma cromatica dei verdi, si sa, spazia dalle sfumature più chiare del sedano e del pistacchio ai toni vividi del verde mela e del verde pisello, sino a quelli più scuri del verde oliva o del verde muschio. Per il suo potere rilassante, si dice che il verde sia particolarmente indicato per la camera da letto o per qualsiasi altro luogo in cui regni il relax. Comunque, i verdi danno un tocco di glamour in qualsiasi ambiente e ben si adattano anche nei living e negli studi, dove sono ideali i verdi scuri perché conciliano la meditazione e la concentrazione, e addirittura nei bagni per il loro influsso rilassante.

Il verde è spesso usato anche come colore neutro per bilanciare un ambiente, perché alcune sue sfumature si “legano” con quasi tutte le tinte. La scelta delle tonalità più scure resta comunque una delle più soft ed eleganti, soprattutto se mixate in modo sobrio con il resto degli arredi e con accostamenti cromatici equilibrati. Basta solo una poltrona, un mobile contenitore, un piccolo tavolo, una lampada o un tappeto per creare un’atmosfera rassicurante e riequilibrare sentimenti, stati d’animo e sensazioni.

Verde sottobosco anche per dare nuova veste alle porte della nostra casa, che ci consentono di accedere a un’altra “realtà”, quella privata del nostro rifugio domestico. Da quelle più lineari per gli interni a quelle più ricercate e pantografate per i portoncini di ingresso e per gli accessi ai garage privati. Ma il verde nei toni più densi può essere anche l’occasione per ridipingere una parete dell’ingresso o di un corridoio, privilegiando, se quest’ultimo è particolarmente lungo, la parete di fondo, dal momento che il verde ha l’effetto ottico di accorciare le distanze. Lo si può anche abbinare con successo a differenti tonalità del legno, ma i toni più scuri sono sicuramente più in sintonia con le essenze più chiare. Raffinato l’accostamento con il bianco avorio, vivace ed esuberante quello con diverse tonalità del giallo, dell’arancione e del rosso, invece molto naturale, intenso e decisamente invernale quello con i marroni o i colori della terra come l’ocra o il terra di Siena bruciata.

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