Obiettivo impatto zero

Biocasa 82, studio Arplan

A piano terra una serie di vetrate, in parte a scorrimento, caratterizzano il prospetto delle facciate

A Montebelluna, una casa dominata dalla sostenibilità ambientale e dall’efficienza energetica

È un progetto completamente finalizzato alla sostenibilità quello della Biocasa 82, che gli architetti dello studio Arplan di Padova hanno curato, in ogni minimo dettaglio, anche negli interni e nella progettazione paesaggistica. Attenzione che ha permesso all’edificio di ottenere l’equivalente di un attestato Platinum (protocollo Leed for Home in Usa), raggiungendo l’86% del punteggio (117 punti su 136) massimo. M a non è tutto. Le caratteristiche di sostenibilità hanno portato alla candidatura del progetto a Caso Studio della nuova Certificazione di GBC HOME, permettendo così di verificare l’applicabilità del protocollo americano al contesto italiano sviluppando gli adattamenti necessari per l’elaborazione del protocollo italiano GBC HOME.

Il progetto affronta gli aspetti ambientali legati al sito in cui è inserito l’edificio e il rapporto con l’intorno. «Gli obiettivi – spiegano i progettisti – erano limitare l’impatto generato dalle attività di costruzione, controllare il deflusso delle acque meteoriche, stimolare modalità e tecniche costruttive rispettose degli equilibri dell’ecosistema. È stato poi affrontato il tema del miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio e dell’impiego di energia proveniente da fonti rinnovabili o alternative e sono state prese in considerazione le tematiche ambientali correlate alla selezione dei materiali, alla riduzione dell’utilizzo di materiali vergini e allo smaltimento dei rifiuti».

Il controllo dell’irraggiamento solare è garantito da un sistema di brise-soleil

Partendo da queste analisi, le soluzioni architettoniche adottate sono incentrate sullo sfruttamento degli apporti solari gratuiti e i sistemi di ombreggiamento passivi attraverso il controllo dell’irraggiamento solare mediante brise‐soleil. Alla produzione di energia da fonti rinnovabili provvede un impianto fotovoltaico, posizionato sul tetto, che copre una parte considerevole dei fabbisogni energetici dell’edificio. Un impianto geotermico garantisce invece il fabbisogno energetico per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria attraverso lo scambio termico con il terreno.

Tutta la struttura è realizzata in calcestruzzo armato faccia a vista per quanto riguarda il piano interrato, mentre le parti fuori terra sono in pannelli di legno massiccio, successivamente tinteggiate. La scelta di materiali principalmente naturali e rinnovabili – in particolare l’impiego di legname corredato da Certificazioni PEFC o FSC – coinvolge non solo la struttura vera e propria, ma anche l’isolamento termico che, anch’esso realizzato impiegando materiali naturali o riciclati, avvolge completamente la struttura e permette la correzione dei ponti termici.

Le finestre laterali sono provviste di scuri in pannello di Acquapanel

Tra le caratteristiche principali dell’intero progetto non va dimenticato che, all’interno di un involucro ad alta efficienza con isolamento termico senza soluzione di continuità, i serramenti sono ad altissima efficienza energetica. Il prospetto principale a piano terra è caratterizzato da una serie di vetrate, in parte a scorrimento, che proseguono anche su i due fronti adiacenti, mentre al primo piano le vetrate si affacciano su due grandi balconi protetti da una struttura in listelli di legno che ricopre in parte anche alcune delle facciate laterali. Tutte le finestre e le portefinestre sono interamente in abete lamellare laccato, scelto da segati classificati S10 secondo UNI 8198. Le finestre sono assemblate con due telai da 68 x 90 e 35 x 47 millimetri (le portefinestre con due telai da 103 x 115 millimetri), con guarnizioni di tenuta in DE estruso norma UNI 9122/2, con anima porosa e pellicola e guarnizione acustica in seconda battuta. Tra le loro caratteristiche prestazionali una permeabilità all’aria classe 4, una resistenza al vento classe C5, un isolamento acustico 33-35 DB secondo Din 52210 e una trasmittanza termica del serramento Uw, determinata mediante il calcolo secondo UNI EN ISO 10077-1, di 0,9 W/m2K. I vetri impiegati hanno tutti una doppia camera con canalina warm edge e gas argon (Ug pari a 0,6 W/m2K) con fermavetro incorporato nel profilo dell’anta.

La finitura degli con pannello di finestre Acquapanel è in intonaco rasato in tinta con la parete

Per la facciata continua di tamponamento dell’edificio è stato impiegato un reticolo in legno con un collegamento tra montanti (verticali) e traversi (orizzontali) realizzato mediante bussole e perni filettati in acciaio, atti a creare un collegamento meccanico ad alta resistenza. Nell’accoppiamento tra la struttura in legno e il profilo base in alluminio di supporto del vetrocamera è stata poi inserita una guarnizione in gomma in EPDM per evitare il contatto diretto tra i due materiali, mentre il taglio termico è ottenuto mediante l’interposizione di un listello a bassa conducibilità termica (poliammide) tra il profilo base in alluminio e profilo esterno di fissaggio degli elementi di tamponamento in alluminio. Come sistema di oscuramento per le aperture laterali di dimensioni minori sono stati pensati degli scuri in pannello di Acquapanel intelaiato in acciaio con finitura in intonaco rasato in tinta con la parete dell’edificio e perfettamente complanare a essa.

Le finestre del primo piano si affacciano su due grandi balconi protetti da una struttura in listelli di legno che ricopre anche le facciate laterali e la recinzione

 

Biocasa 82  
Luogo: Crocetta del Montello, Montebelluna (Treviso)
Progetto architettonico: architetti Rosario Picciotto, Luciana Bassan, Andrea Malacchini, Maria Luisa Ruggiero dello studio Arplan di Padova
Collaboratore: Giacomo Accordi
Progetto strutturale: Welldom
Direzione lavori: Arplan
Superficie totale costruita: 600 metri quadrati
Impresa: Welldom
Opere edili: Welldom e Comin
serramenti
Finestre e portefinestre: modello Clima di Falegnameria Fantin Angelo
Sistemi di oscuramento: realizzati da Carpenteria Piva
Porte interne: Falegnameria Fantin Angelo
Serranda garage: Falegnameria Fantin Angelo
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