Oceano con vista

Winsomere Crescent, Dorrington Architects & Associates

Modernità e tradizione si fondono in una villa affacciata su una splendida baia

In origine era un bungalow con i muri in mattoni, un agglomerato di locali stretti, affiancati uno all’altro, quasi per nulla integrati nello splendido panorama circostante. Oggi è una costruzione asimmetrica, con un lungo deck affacciato su un’incantevole baia dell’Oceano Pacifico a Winsomere Crescent.

L’intervento di rinnovo ha reso più contemporanei l’involucro e gli ambienti interni, incorporando le tracce dello stile esistente, non più attuale ma prezioso testimone del tempo passato. Il risultato è un insieme organico di spazi in cui si amalgamano piacevolmente le strutture meno recenti con quelle nuove. Le caratteristiche architettoniche della tipologia edilizia originale, tipiche delle piccole case di vacanza, sono state conservate, mentre sono stati massimizzati l’apporto di luce solare e l’apertura verso la notevole bellezza del paesaggio. L’edificio nel suo complesso è costituito da quattro blocchi, due esistenti e due nuovi, collegati tra loro dal volume che racchiude la hall di ingresso e la scala. Procedendo dall’esterno verso l’interno si segue una naturale progressione, passando dagli spazi della casa originaria a quelli di nuova costruzione.

I volumi esistenti sono riconoscibili dalla forma squadrata e dal preesistente rivestimento esterno in mattoni verniciati di bianco, la cui continuità è interrotta da una pergola in listelli di legno naturale a schermatura della portafinestra che si apre sul giardino. L’interno è suddiviso in due camere da letto, un locale di servizio e un bagno, ognuno caratterizzato da piccole finestre in legno di cedro verniciato di bianco. In particolare, una di esse forma un bow window che segue la linea della muratura sottostante, movimentando la facciata e consentendo, in quel punto, un maggior passaggio di luce naturale verso l’interno.

I nuovi blocchi, racchiusi in una forma trapezoidale rivestita di lamiera zincata, sono destinati alla zona giorno e, al livello inferiore, alla stanza degli ospiti con il relativo bagno e la lavanderia.

La conformazione obliqua della copertura e di una parete laterale ha ispirato il taglio irregolare delle specchiature dell’ampia vetrata del soggiorno, e hanno determinato la particolare soluzione adottata sulla parete adiacente per l’inserimento della portafinestra, ricavando una sorta di tasca nell’involucro.

Date le notevoli dimensioni delle aperture previste nella costruzione aggiunta, la struttura dei serramenti è in alluminio verniciato di colore nero. Il sottile spessore, reso possibile dal telaio metallico, consente di ottenere la massima superficie a vetri, mentre l’apertura scorrevole mette a contatto diretto la complanarità dell’interno con il pavimento esterno in tavole di legno. La zona della cucina e del pranzo è circondata da portefinestre, anch’esse realizzate in alluminio, che si sviluppano a tutta altezza, ognuna delle quali è apribile indipendentemente dalle altre, in modo da calibrare al meglio l’aerazione degli ambienti.

Le parti vetrate di maggior impatto visivo sono quelle che delimitano l’ingresso e la scala del bungalow iniziale. Sono entrambe costituite da una struttura in legno a riquadri irregolari che occupa l’intera parete, alternando pannelli trasparenti e opachi in diversi colori. Ne risulta una composizione vivace, che filtra la luce solare nei diversi momenti della giornata e la interpreta aggiungendo una nota policroma. I vetri sono montati sul filo esterno, lasciando a vista lo spessore della struttura in legno che crea una certa profondità visiva. La partizione dei montanti verticali è piuttosto fitta, e la loro stretta connessione con i traversi orizzontali assicura la buona stabilità dell’intera parete. Le specchiature della porta d’ingresso, ritagliata al centro della parete corrispondente, contengono i vetri negli stessi colori e dimensioni, confondendosi nell’intera modulazione.

Nello spazio della scala, la vista verso l’esterno è ancora più affascinante, svelata attraverso i riquadri della vetrata, che a loro volta diffondono verso l’interno fasci di luce colorata sui rivestimenti murari.

Per non interferire con la bellezza del paesaggio e mettere in risalto le vetrate più scenografiche, non è previsto alcun sistema oscurante, tranne che per le finestre delle camere, schermate con semplici tende bianche a telo.

foto di Emma-Jane Hetherington

Villa unifamiliare  
Luogo: Winsomere Crescent, Westmere, Auckland (Nuova Zelanda)
Progetto architettonico: Dorrington Architects & Associates (Tim Dorrington, Sam Atcheson e Rebecca Walker
Progetto strutturale: Sullivan Hall Engineering
Superficie totale costruita: 400 metri quadrati (casa e garage)
Volume totale: 1.260 metri cubi (casa e garage)
Impresa: Precision Projects
serramenti
Finestre e portefinestre: Nicks Joinery e Altherm Northland
Porte: Nicks Joinery e Altherm Northland

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