Benvenuti in giardino

È primavera. Per goderne al meglio basta progettare con intelligenza il proprio spazio verde e scegliere l’ingresso più adatto. Sarà il miglior biglietto da visita della propria casa

 

Activ’Home di Vis-Flex è un frangisole a lamelle orientabili e impacchettabili interamente metallico, con meccanica integrata nelle guide laterali e quindi non visibile

Activ’Home di Vis-Flex è un frangisole a lamelle orientabili e impacchettabili interamente metallico, con meccanica integrata nelle guide laterali e quindi non visibile

Un bel giardino non nasce per caso. Piante, fiori, arredi e accessori vanno scelti con cura, perché nella natura niente è immobile e tutto è in divenire. Bisogna ragionare pensando alle ore del giorno e della notte, al clima che cambia in ogni stagione, al sole, alla pioggia e al vento che possono mutare all’improvviso anche nell’arco di una sola giornata. Ma imparare a conoscere e a prevedere la natura non è tutto. Il giardino è una parte della casa, anche se all’aperto, quindi deve coordinarsi con la facciata, con il carattere degli interni e con la personalità di chi li abita.

Si dice che un bel giardino è come la cornice della propria casa e, di conseguenza, la porta d’ingresso è come il suo biglietto da visita. Meglio quindi, scegliere entrambi con cura. La porta di ingresso, in particolare, deve rispondere a una serie di esigenze di gusto e di praticità. Che sia un portoncino nascosto tra le foglie di un rampicante o una moderna soglia che attira lo sguardo, che sia in legno rustico o in lucente laminato, certo è che ogni porta deve avere delle caratteristiche imprescindibili di sicurezza e resistenza. Rappresenta infatti un filtro tra lo spazio pubblico e quello privato, la cui intimità va protetta, in tutti i sensi.

Come collegamento diretto con l’esterno, il portoncino d’ingresso deve garantire praticità d’uso ma anche sicurezza contro gli agenti atmosferici, le temperature estreme e l’inquinamento acustico. Oggi vengono utilizzati materiali, rivestimenti e finiture che resistono non solo alle intemperie, ma anche all’umidità e alla salsedine, qualità che spesso non vengono abbastanza considerate, ma che si rivelano preziose soprattutto nelle case vicine al mare. Questa attenzione nei materiali riduce notevolmente le esigenze di manutenzione, per la quale oggi molti produttori sviluppano kit di pulizia facili e veloci da usare.

Non ultimo, le porte esterne devono rappresentare una protezione contro qualsiasi tentativo di intrusione da parte di estranei. Ecco quindi che tutte hanno telai rinforzati e soluzioni anti-effrazione, come maniglie anti-scassinamento, anti-strappo e anti-trapano. La maggior parte dei modelli di ultima generazione è dotata di cerniere invisibili, così da rendere ancora più difficile il tentativo di scasso, e chiavistelli più lunghi della media per entrare in profondità nello stipite. E non si sta parlando solo di porte dal design tecnologico e dalle linee moderne: se la scelta cade su una tipologia tradizionale, per esempio il classico portoncino rustico, non è detto che si debba rinunciare alle soluzioni più all’avanguardia. Oggi sul mercato si trovano omaggi al passato realizzati con materiali e tecnologie modernissime. In molti modelli, per una maggior sicurezza, spesso a vantaggio del design, sono stati mantenuti i classici spioncini di una volta, magari rivisitati, e vetri (rigorosamente anti-effrazione) che lasciano filtrare all’interno la luce del giardino e permettono di vedere chi c’è al di là della porta in tutta sicurezza. Molti modelli presentano doppi battenti che possono essere rivestiti con colori e pannelli diversi su entrambi i lati a seconda dell’occorrenza, così come maniglie e pomoli.

E i materiali? Legno, alluminio, vetro, acciaio (oggi in versione anche “anti-impronta” per evitare gli antiestetici segni delle dita) sono ancora i più richiesti grazie alla loro innata versatilità e resistenza, elementi che si ritrovano in molti degli arredi da esterno, nella cui scelta impera la legge del gusto e della praticità. Se il giardino è grande ci si potrà sbizzarrire con pergole, fontane, gazebo, angoli relax e lunghi tavoli da pranzo per organizzare cenate con gli amici al chiaro di luna, ma se lo spazio è piccolo, la strategia da seguire è un’altra. Preferire sdraio e sedie impilabili è una scelta intelligente per riporre tutto con ordine e minimo ingombro all’arrivo dell’autunno o quando serve più spazio libero in giardino. E se gli arredi sono dotati di ruote sarà ancora più facile trasportarli. Attenzione ai colori: è vero che il giardino è un angolo dove divertirsi, ma va evitato l’effetto parco giochi. Meglio affidarsi alla semplicità del legno, dei metalli, delle fibre a “effetto natura”, da abbinare comunque colori che invitino al relax e alla serenità.

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