Simply grey

Morbido, glaciale o tecnico, il grigio trasforma l’ambiente semplicemente cambiando gli accessori. Un vero passepartout

Il sistema di porte scorrevoli in vetro Scenario di FerreroLegno è qui proposto nel modello Visio con un’anta scorrevole, nella versione con scorrimento a parete, con il Cristallo Strip trasparente grigio, che crea un sofisticato effetto di vedo-non vedo

Il sistema di porte scorrevoli in vetro Scenario di FerreroLegno è qui proposto nel modello Visio con un’anta scorrevole, nella versione con scorrimento a parete, con il Cristallo Strip trasparente grigio, che crea un sofisticato effetto di vedo-non vedo

Elegante, discreto, neutro. Ci sono tanti modi per definire il grigio, un colore spesso sottovalutato, ma oggi tornato di gran moda nell’arredamento. I suoi detrattori lo considerano anonimo, proprio per la sua carica di neutralità, caratteristica che, in realtà, è anche un grande pregio, perché lo rende facile da abbinare. Il grigio nasce dal mix di bianco e nero, due tinte tra cui può mantenersi in equilibrio se composto in parti uguali, ma le sue sfumature sono molteplici, dai toni più scuri come l’antracite e l’ardesia, alle nuance più chiare, come il cenere o il grigio perla, senza dimenticare il classico grigio fumo di Londra o il tortora.

Quando si decide di puntare sul grigio come colore predominante per l’arredamento, è importare tener presente che a caratterizzare l’ambiente sarà l’abbinamento con gli altri elementi della casa. Come dicevamo, il grigio è facile da abbinare: si intona con i colori molto chiari, ma anche con quelli scuri e vivaci, oppure con tonalità tenui e con il legno. Nella scelta di una porta come di un elemento d’arredo grigio va sempre ricordato che i toni più chiari, come il grigio tenue, hanno la capacità di rendere più luminoso l’ambiente, mentre quelli scuri tendono a rimpicciolirlo, quindi possono essere più indicati per ambienti molto spaziosi.

Il grigio antracite o fumo di Londra associato al bianco crea un contrasto piacevole, ammantato di eleganza, così come il grigio chiaro abbinato al nero: richiami ad accostamenti senza tempo, che non passano mai di moda. Per dare un carattere barocca o che possa richiamare l’Art Decò, l’ideale è aggiungere degli elementi in metallo. La scelta può ricadere sulle luci, come un lampadario e delle lampade da tavolo in vetro e metallo con finitura argento oppure oro, ideale, quest’ultima, per chi vuole osare di più e dare anche una allure preziosa. Adatte per dare un tocco metallico insolito sono anche le maniglie che propongono dettagli preziosi e particolari, come il vetro sfaccettato oppure finiture dorate, oppure giocano anche con linee flessuose e morbide.

Arredare un ambiente con le sole tonalità del grigio risulterebbe troppo monotono, mentre la tinteggiatura delle pareti dell’intera stanza darebbe un effetto cupo. Meglio puntare su una sola parete, per esempio da dipingere in grigio chiaro su cui far risaltare una porta di una tonalità più scura, antracite o ardesia. Una porta laccata in grigio è perfetta per un ambiente dove predominano i toni del grigio, ravvivati da elementi colorati: se di tonalità delicate, come i toni pastello del rosa e dell’azzurro, il risultato sarà sobrio ma fresco, e giocato sui colori sfumati, che cercano di armonizzarsi tra loro; per chi ama i contrasti più forti la scelta può ricadere su colori carichi e pieni come il bordeaux, il blu e il verde, oppure si può osare ancora di più con complementi in giallo, arancio e rosso, che portano molto vivacità e brio all’ambiente.

Abbinamento insolito ma di grande effetto, consiste nel mixare elementi grigi ad altri in legno materico: pensiamo, per esempio, all’effetto sorprendente di una porta in legno con venature a vista su una parete grigia, oppure al fascinoso abbinamento tra arredi in legno, come tavoli, sedie e credenze, a una porta grigia, il tutto con l’aggiunta di un divano grigio con cuscini che giocano con i colori forti ma non brillanti, come il bordeaux e il verde.

Risultato ancora diverso si ottiene se la porta è in vetro grigio, da scegliere tra quasi trasparente, satinata, oppure decorata. In ogni caso, il vetro permette sempre alla luce di filtrare, anche se solo in parte, rendendo l’ambiente chiaro e luminoso. Una simile soluzione, soprattutto con una porta in versione scorrevole, potrebbe diventare un’ottima soluzione per la zona giorno, separando gli ambienti senza creare barriere nette. La porta in vetro può anche essere circondata da uno stipite in metallo, un particolare che dona un tocco high-tech e moderno, abbinabile, per chi vuole osare con i materiali, con un pavimento in resina o in cemento, dalle tonalità piene, compatte e opache, che creano un effetto un po’ industriale. Se si predilige un pavimento in piastrelle, soprattutto se in tonalità chiare e lucide, l’ambiente risulterà invece molto luminoso.

Non mancano le porte dove il grigio assume sfumature metalliche e lucide, soluzioni molto particolari, dove la carica high-tech e futuristica è molto spinta, e può essere in parte stemperata con l’abbinamento a poltrone e sedute di colore nero e in grigio, aggiungendo accessori colorati per scaldare l’ambiente.

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