Marco Pisati: Innovazione democratica

Combinare al meglio estetica e funzionalità creando prodotti pieni di carattere. È uno degli intenti di Marco Pisati, designer che s’ispira all’arte

Gli accessori Lynea rinnovano il radiatore lineare Frame di Cordivari Design, pur con la loro essenzialità, infatti sono caratterizzati da linee rette, rettangoli e volumi semplici.

«Amo la sperimentazione e la contaminazione formale. Cerco sempre nuove connessioni tra forme, funzioni e materiali diversi», così l’architetto Marco Pisati parla del suo lavoro. «Progettare è un processo particolare dove il fattore tempo è imponderabile», continua. «È come perdersi in un labirinto cercando l’uscita: a volte procedi diritto e la trovi velocemente, a volte invece è un lungo e tortuoso cammino di conoscenza».

Qual è la sua idea di design e cosa significa per lei fare il designer?
Amo il design innovativo, sia formalmente sia funzionalmente. Credo che uno dei ruoli più importanti oggi, per un designer, sia quello di creare un prodotto “democratico”, ovvero un prodotto che sia nuovo, bello ecologico, ma anche e soprattutto a un prezzo corretto accessibile.

Quali sono le sue fonti di ispirazione?
L’arte in tutte le sue forme: scultura, pittura, video o moda. L’arte è sicuramente una grandissima fonte di ispirazione per le mie creazioni. Per la maniglia Timeless e gli accessori Lynea ho tratto ispirazione dal Cubismo e dal Costruttivismo russo, mentre per le maniglie Lucrezia e Isabella mi sono ispirato alle modanature architettoniche del Rinascimento fiorentino, in particolare quelle di Brunelleschi e Michelangelo.

Marco Pisati

“Le porte sono come muri in movimento che ruotano e scorrono modificando gli spazi architettonici” Marco Pisati

Quali ritiene siano gli elementi più importanti da valutare nella progettazione di una maniglia?
Estetica, innovazione ed ergonomia sono sicuramente gli elementi fondamentali, tutti strettamente collegati. L’aspetto ergonomico è importante, ma solo se valutato in relazione con l’estetica del progetto: infatti, ogni progetto è un tentativo imperfetto di mettere in equilibrio forma e funzione. A volte prevale la forma, a volte la funzione.

Quanto sono importanti l’aspetto decorativo e la scelta delle finiture?
Decorazione e finiture sono decisamente importanti. Il decoro ha senso solo se integrato all’idea del progetto, la finitura solo se rispetta i materiali che definisce. In Timeless, per esempio, la scelta dell’alluminio, voluto anche per ridurre il peso della maniglia, ha portato a utilizzare finiture anodizzate molto interessanti, che donano un’immagine nuova al prodotto.

Qual è il suo rapporto con i materiali? Ha delle preferenze?
I materiali sono fondamentali nel mio lavoro. Ogni materiale presenta non solo caratteristiche estetiche differenti, ma anche procedimenti di lavorazione diversi. Non ho una preferenza assoluta. Uso i materiali in funzione del risultato che devo ottenere.

Come vede il rapporto tra porta e maniglia?
Porta e maniglia sono direttamente connesse, sia tecnicamente sia esteticamente; di conseguenza bisogna saperle coordinare.

Può farci qualche esempio?
Ogni maniglia che ho disegnato sposa una porta diversa. Lucrezia e Isabella possono integrarsi sia su una porta classica con modanature, sia su un modello lineare minimale, poiché sono maniglie classiche ma estremamente essenziali. TimeLess sicuramente dialoga meglio con una porta moderna e minimale, dove può diventare protagonista.

Ha avuto occasione di disegnare porte?
Ho progettato porte come architetto, ma non come product designer. Si tratta quindi di pezzi unici per singole architetture di interni. Chiaramente, vista la mia esperienza nella progettazione di maniglie, sono molto interessato a disegnare una collezione di porte che possa dialogare con le mie maniglie.

Quali caratteristiche ha la sua porta ideale?
Prediligo le porte minimali quasi invisibili, che tendono a mimetizzarsi nei volumi architettonici delle pareti. Le porte per me sono come muri in movimento che ruotano e scorrono modificando gli spazi architettonici.

Quali tendenze ritiene siano predominanti nei settori di maniglie e porte?
Sono comparti in grande fermento, con uno sviluppo interessante sia funzionalmente sia formalmente. Inoltre, l’elettronica applicata a porte e serrature sta cambiando il nostro modo di fruire tali prodotti nello spazio architettonico.

Tra le maniglie che ha disegnato ha un modello preferito?
Timeless, perché è un progetto esteticamente originale e tecnicamente innovativo. Graficamente è caratterizzata da una linea e un cerchio che si intersecano in maniera centrale e simmetrica. A livello volumetrico si presenta con un anello svuotato che nasconde al suo interno il sistema della rosetta con molla “less is fine” e che diventa anche l’elemento a cui si collega la maniglia piatta lineare.

Per qualche maniglia ha studiato soluzioni tecniche particolari?
In Timeless la rosetta è completamente integrata alla maniglia stessa, quindi ruota insieme a essa. Questa soluzione tecnica mi ha permesso di lavorare sulle forme e i volumi in maniera decisamente diversa dal solito e la soluzione è, a mio parere, molto innovativa e originale.

Nei mesi scorsi ha ricevuto il premio Red Dot Design Award 2017. Un bel traguardo…
La linea di accessori Lynea per il radiatore Frame di Cordivari Design ha ricevuto in premio Red Dot Design Award 2017 per la categoria Product Design. Il premio ha una valenza fondamentale per un product designer, poiché significa che il suo lavoro non è soltanto estetica fine a se stessa, ma anche contenuto e che tali elementi hanno trovato il punto di equilibrio nelle mani del progettista. Da questo punto di vista, Lynea reinventa il termoarredo con pochi gesti minimali ed essenziali, armonizzando purezza formale, flessibilità d’uso e funzione.

Who’s who
L’architetto e designer Marco Pisati si definisce un “designer affascinato dai nuovi materiali e dalle nuove tecnologie”, quindi sperimenta le sue idee nei settori più estremi, a partire da quello aerospaziale. Infatti, ha disegnato per l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) gli interni di moduli abitativi aerospaziali, in gravità zero, e quello terrestre “nomade”, realizzando il primo esempio di ufficio nomade interattivo (motorhome ACI). I suoi lavori sono stati esposti alla Leopolda di Firenze, alla mostra Deep Inside-Image, dove ha presentato con Grado Zero Espace (azienda nel settore del tessile aerospaziale) il prototipo di una giacca per astronauta in Diaplex, tessuto a memoria di forma. Progetta per diverse aziende, soprattutto nel settore del bagno, come Antonio Lupi, Kerasan, Gattoni Rubinetterie, Glass Design, 3M Rubinetterie e Hego Waterdesign (Gruppo Paini). La sua attività si estende anche nel settore dei radiatori, con Cordivari Design e K8 Radiatori, senza dimenticare le maniglie per dnd by Martinelli. Alcuni prodotti che ha disegnato hanno ottenuto importanti riconoscimenti: la linea di accessori Lynea per il radiatore Frame di Cordivari Design ha vinto il Red Dot 2017 nella categoria Product Design. L’anno scorso, i rubinetti Color disegnati per Gattoni Rubinetteria hanno ottenuto il premio speciale della giuria del German Design Awards 2016 nella categoria Bagno e Benessere.
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