Garage new age

Coibentazione, sicurezza contro gli infortuni e lo scasso sono le parole d’ordine dei nuovi portoni per autorimesse

Garage

Nel modello sezionale New Age di Ballan, in alternativa alle cerniere, i pannelli sono uniti da snodi in alluminio anti pizzicamento, con la possibilità di applicare su richiesta speciali copriguida per la massima protezione contro eventuali infortuni. I pannelli sono realizzati con due pareti in lamiera di acciaio zincato e preverniciato, con interposta una schiuma di poliuretano ignifuga, a garanzia dell’isolamento termoacustico. La particolare robustezza della struttura rende il portone certificato contro il carico del vento in Classe 3. La protezione in ottone ad alto spessore garantisce un’eccellente resistenza allo scasso, mentre all’interno una chiave fissa antipanico permette la rapida apertura per agevolare la fuga. Nel manto può essere inserita a scomparsa una maniglia multifunzione, che raggruppa serratura, chiavistello e un’ampia presa bidirezionale. Ampia la gamma di finiture e accessori disponibili

Molto spesso considerati una chiusura di secondo piano, i portoni per garage sono invece un dettaglio importante perché, oltre a migliorare l’estetica di un edificio, giocano un ruolo di rilievo nell’antieffrazione. Ma non solo. Perché, soprattutto nel settore residenziale – dove si rileva il maggior numero di incidenti – i portoni di nuova generazione diventano veri e propri dispositivi per proteggere la sicurezza degli utilizzatori.

Sicurezza in primo piano
Oggi, la movimentazione in sicurezza è infatti realizzabile con l’applicazione di adeguati sistemi di regolazione della velocità di azionamento o di dispositivi che proteggano i vari componenti in modo da evitare gli infortuni. Il rilevamento di eventuali ostacoli durante l’apertura o la chiusura dell’anta si è trasformato da optional a condizione necessaria, per garantire la massima funzionalità e l’incolumità dei fruitori. In particolare, le porte del tipo basculante sono state rese più comode da utilizzare togliendo le guide a soffitto e semplificando l’apertura con la maniglia associandola a sistemi auto innalzanti. Per rispondere in modo sempre più appropriato all’esigenza di comodità e di funzionalità dei portoni per garage, diverse aziende hanno brevettato un proprio sistema di apertura e di relativi comandi automatizzati – con la possibilità di controllo da qualsiasi luogo tramite apposite app – applicabili ai modelli in produzione.

Portoni anti scasso
La salvaguardia contro i tentativi di effrazione viene invece garantita da strutture più solide, dotate di serrature a doppia mappa con l’aggiunta di rostri, oppure inserendo meccanismi dedicati per evitare il sollevamento dell’anta. L’anima in lamiera d’acciaio senza saldature è la soluzione più adottata per garantire la stabilità delle chiusure per garage, supportata da rinforzi perimetrali e dalla protezione delle cerniere. I cardini contenuti a filo del pannello sono un altro componente che determina l’aspetto sia estetico che funzionale del manto, lasciando l’anta visibilmente più omogenea e diminuendo la probabilità di infortuni.

Comfort ed estetica
Oltre alla sicurezza, il contenimento energetico e l’estetica sono gli altri focus su cui si stanno concentrando i produttori. I nuovi portoni, infatti, integrano pannelli a doppia coibentazione e guarnizioni a tenuta termica. A migliorare l’estetica contribuisce invece una gamma di finiture e accessori che diventa ogni giorno più ampia, estendendosi in qualche caso anche alla porta d’ingresso blindata coordinabile.

Le regole di sicurezza
La parola a Edoardo Rispoli di Hörmann
La decisione di sostituire la porta da garage è dettata spesso da mutate necessità estetiche o di comfort, soprattutto in termini di azionamento automatico. Nella maggior parte dei casi, però, manca la consapevolezza che la sicurezza di persone e cose è un fattore di primaria importanza. Ma quali sono le regole da rispettare in fatto di sicurezza? Secondo Edoardo Rispoli, direttore commerciale di Hörmann Italia, «È determinante che le forze di azionamento consentite di massimo 400 newton (circa 40 chili) siano rispettate e mantenute anche in presenza di un ostacolo, incontrato il quale il portone deve invertire la direzione di marcia riaprendosi entro 750 millisecondi». «È inoltre importante controllare che il portone sezionale disponga di una protezione salvadita, affinché le falangi non restino schiacciate tra le singole sezioni del portone», continua il manager, che conclude sottolineando come sia opportuno che «La chiusura sia dotata di un sistema a più molle che, nel caso una molla si rompa, trattenga il portone in posizione, evitandone la caduta».
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