Light working

Prysmian headquarter, Maurizio Varratta Architetto

Spazi di lavoro senza gerarchie, in armonia con la trasparenza dell’architettura nell’headquarter di Prysmian HQ

Prysmian

Due grandi serre mettono in comunicazione i diversi corpi dell’edificio. Parzialmente piantumate, diventano luoghi di relax e relazione che migliorano il comfort ambientale di tutta l’azienda

Una riconversione sostenibile plasmata in ottica smart working. È la sede milanese di Prysmian, un edificio dove coesistono ampi spazi vetrati a tripla altezza caratterizzati dalla presenza di aree verdi, luoghi di relazione e sistemi di collegamento orizzontali e verticali che connettono tra loro i vari corpi di fabbrica destinati agli uffici. Il progetto architettonico è firmato da Maurizio Varratta Architetto, che ha curato anche il design del verde interno e di alcune aree comuni. Lo space planning, l’interior design e il progetto di alcuni arredi su disegno sono invece di DEGW.

L’edificio, già ristrutturato nel 2001 con l’obiettivo di preservare la memoria del suo passato industriale, è stato oggetto di una riconversione molto più ambiziosa dall’area destinata a uffici e laboratori, voluta nel 2011 da Prysmian, leader mondiale nella realizzazione di cavi per applicazioni nel settore dell’energia, delle telecomunicazioni e di fibre ottiche. Il progetto di Maurizio Varratta ripartisce in modo diverso la superficie edificabile liberando e svuotando le campate del fabbricato: attraverso questo processo di diradamento, e all’introduzione di coperture vetrate, si è ottenuto un miglior sfruttamento della luce solare. La nuova struttura è formata da quattro corpi di fabbrica quasi interamente vetrati, occupati da uffici e sale riunioni. Tutti i volumi sono paralleli tra loro e di uguale metratura, tranne il quarto, più piccolo e separato dal complesso principale attraverso un collegamento vetrato, che ospita gli spazi legati alla comunicazione come sale congressi e auditorium.

Punto forte sono le serre che intervallano i corpi uffici. Questi spazi di collegamento sono a tripla altezza e diventano aree verdi in condivisione, capaci di regolare il microclima di tutta l’azienda, migliorando il comfort ambientale di chi vi lavora. Tante sono le soluzioni tecnologiche adottate per contenere il risparmio energetico, dai materiali utilizzati in parte riciclati e tutti riciclabili, alle soluzioni dell’esposizione solare per favorire l’illuminamento naturale, senza necessità di un aggiuntivo apporto di calore.

Tutte le facciate continue dell’edificio sono a cellula, realizzate con un sistema custom, così come la copertura delle serre e le facciate. La copertura è costituita da una struttura a falde inclinate, tamponata con dei serramenti in alluminio. «Le falde rivolte a nord godono dell’illuminazione naturale e trasmettono la luce agli uffici adiacenti e, poiché sono dotate di parti apribili, favoriscono il raffrescamento naturale nella stagione estiva» spiega Maurizio Varratta. «Le falde rivolte a sud sono invece caratterizzate dalla presenza di lamelle frangisole orientabili, controllate meccanicamente in modo da favorire l’illuminazione naturale e al contempo ridurre l’irraggiamento solare diretto e il relativo apporto di calore».

Una diversa pavimentazione e piante verdi definiscono l’area delle serre, pensata come un’area di relax o per meeting informali. Gli arredi alternano tavoli e sedie a divanetti schermati per una maggiore privacy nelle conversazioni di lavoro

Vista l’enormità delle superfici vetrate, il progettista ha affrontato il problema della luce solare su più fronti. All’interno le falde montano un sistema di schermatura realizzato con avvolgibili a svolgimento orizzontale e finitura in alluminio, mentre i vetri degli uffici sono provvisti di avvolgibili a discesa verticale. Tutte le altre facciate sono equipaggiate con frangisole fissi in alluminio dalla finitura in argento.

Foto di Dario Tettamanzi

PRYSMIAN HEADQUARTER  
Dove: Milano
Committente: Prysmian Group
Progetto architettonico: Maurizio Varratta Architetto (Genova)
Interior design, space planning: DEGW (Milano)
Direzione lavori: Tekne
Impresa costruttrice: Italiana Costruzioni
Superficie totale costruita: 13.200 metri quadrati
SERRAMENTI
Facciate continue e copertura: sistema custom di Schüco, realizzate da Isa
Finestre coperture: in alluminio, modello FW 50+ di Schüco, realizzate da Isa
Vetri: Stratophone Planibel clear di AGC
Sistemi di oscuramento: frangisole fissi di Schüco (realizzati da Isa e Merlo), frangisole a lamelle Modelsky di Model System, tende esterne a rullo verticali e orizzontali a rullo di Model system
Porte esterne: in alluminio, modello AWS/ADS 75SI di Schüco
Serranda garage: sistema AWS/ADS 75SI di Schüco

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