Cypress Corner, Ken Linsteadt Architects

Cypress

Mondi fantastici, geometrie ardite, prospettive stranianti, figure che si intersecano e segni grafici che si rincorrono in diverse direzioni: le costruzioni impossibili del grafico e incisore olandese Maurits Cornelis Escher sono il punto di partenza per il progetto della villa Cypress Corner in California, di cui i proprietari sono grandi estimatori.

Lo studio Ken Linsteadt Architects ha dato vita a un progetto organico nel quale l’alternanza di pieni e vuoti, di superfici opache e trasparenti, di volumi che si intersecano e prospettive che si rincorrono definisce un insieme complesso di relazioni e rimandi. Il progetto è riuscito a ricreare quell’illusione proposta da Escher con la grafica bidimensionale, ottenendo la percezione dei vari ambienti è affidata al punto di vista scelto dall’osservatore. Nello spazio illusivo della litografia sono compresse tre dimensioni spaziali tra loro ortogonali: le varie entità ritratte possono essere interpretate in modi diversi in base alla dimensione considerata, infatti una parete diventa un soffitto ma anche un pavimento.

La villa si articola in diversi corpi di fabbrica collegati fra loro ed esplora in pianta le intersezioni di spazi, figure e solidi geometrici. Semplici volumi squadrati sono interconnessi da una galleria-lucernario tutta vetrata, mentre un reticolo di sottili canali e vasche d’acqua si sovrappone al disegno dei percorsi lastricati esterni, che dal patio conducono a una piccola cascata e a un boschetto di cipressi. Superfici trasparenti o materiche si alternano specchi d’acqua e aree delimitate da perimetri rigorosi e identificate da cambi di materiali, texture e cromie.

I serramenti sono realizzati con profili di Secco Sistemi. In particolare nei prospetti, rivestiti con tavole di legno o lastre di pietra, si ritagliano le aperture per le quali sono stati utilizzati i profili OS2 75 ed EBE 65 in acciaio zincato burnished black, la cui texture dialoga con gli altri materiali per definire quell’effetto “raw” (letteralmente crudo) che è la cifra stilistica del progetto.

I serramenti OS2 75 in questa villa garantiscono, grazie alle sezioni ridotte dei profili (da 27 a 62 mm), una superficie vetrata molto ampia, in linea con le tendenze della progettazione moderna ma anche con le esigenze di luminosità degli spazi interni.

Inoltre sono stati impiegati i serramenti a taglio termico EBE 65, caratterizzati da una profondità dei profili di 65 mm nei quali alloggiare vetri isolanti fino a 48 mm, sormonto interno e complanarità esterna tra anta e telaio. Un sistema flessibile, con elevate prestazioni di isolamento e tenuta, garantite dalla tecnologia della giunzione a taglio termico, in poliammide e poliuretano che permette di sviluppare profili strutturali forti con sezioni contenute. La tenuta dei serramenti è garantita da un sistema a doppia guarnizione per le porte e da un sistema a giunto aperto con tre livelli di tenuta per le finestre.

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2018 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151