La nuova norma UNI 7697 2014 sulla sicurezza dei vetri in edilizia

AGC_ GhelamcoArena_7 bassa

 È entrata in vigore la nuova norma UNI 7697 2014 “criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie”, le cui novità ed effetti regolamentari ci illustra Mauro Lardini, Responsabile Marketing di AGC Flat Glass Italia.

Per quali motivi è stata elaborare una nuova edizione della normativa?
Tre sono state le motivazioni principali:
1. la precedente norma era incompleta e di non facile interpretazione, ci basti pensare che non teneva in considerazione la vetrata isolante come elemento costruttivo e quindi diventava controverso definire dove collocare il vetro di sicurezza indicato;
2. il mercato chiedeva un’implementazione in virtù delle nuove tendenze architettoniche che vedono le vetrazioni riscoprire un ruolo non solo di tamponamento, ma anche specchiature sempre più importanti come dimensione ed applicazioni sempre più estreme come nei grattacieli di ultima generazione;
3. la ricerca di un utilizzo maggiore di vetro sempre più performante ha significato un aumento di segnalazioni di rotture e di problematiche in opera.

Mauro Lardini

Mauro Lardini, Responsabile Marketing di AGC Flat Glass Italia

Questo significa che l’utilizzo di vetri più performanti comporta più problemi di rottura?
No, significa una maggiore attenzione nella progettazione. I nuovi vetri selettivi implicano ad esempio importanti assorbimenti energetici che causano degli stress alla lastra stessa, per questo è necessaria una maggior cura nella scelta del vetro basata su una chiara guida che in questo caso è rappresentata dalla nuova UNI 7697 2014.

Che novità introduce questa nuova norma?
Le novità sono molte, la prima è rappresentata dal concetto di vetrata isolante e di vetrata tripla che rende semplice, chiaro e inequivocabile la corretta collocazione dei vetri di sicurezza nella vetrata stessa. Un altro aspetto importante è quello di avere una combinazione di prospetti: il primo ne descrive la tipologia di applicazione, ad esempio finestre, porte o partizioni interne, il secondo descrive la destinazione d’uso dell’edificio, quindi se le finestre, porte o partizioni interne sono destinate ad un ufficio, una scuola o ad un ospedale. Infine, alcuni concetti legati alla progettazione quali la postrottura, indicato nella norma con la sigla PR, che vuole evitare i rischi legati al collasso della lastra a seguito di una rottura. È stato anche molto dibattuto il tema del processo HST (Heat Soak Test) per ridurre le rotture che comportano una pioggia di frammenti dei vetri temprati posti in facciata ad altezze importanti.

Cosa pensa di fare AGC Flat Glass Italia?
Riteniamo l’introduzione di questa norma di assoluto valore, poiché è la regolamentazione fondamentale per l’industria del vetro. Per questo, stiamo organizzando una serie di seminari sull’argomento e seguiranno per tutto il 2014 e il 2015 altri incontri sulla sicurezza per rendere edotti i nostri interlocutori. Inoltre, i nostri uffici Marketing e Tecnico saranno a disposizione per qualsiasi necessità anche per strutturare, insieme ai clienti, corsi di formazione gratuiti per il loro personale.

[contact-form-7 404 "Not Found"]
Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2021 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151