La poesia del legno

Superfici materiche, lavorate come tessuti. Così Matteo Ragni esalta la forza espressiva dei suoi progetti

Matteo Ragni - Photo Credit Max Rommel

“Sempre di più l’elemento porta è visto come parte di un progetto globale”

Matteo Ragni

«Sul mio sito web ho voluto aggiungere un incipit che riassume ciò che penso del design: “we design for better days”. Credo che il nocciolo del discorso sia tutto lì dentro». Il design per Matteo Ragni è dunque un’occasione per migliorare la vita di tutti i giorni. «C’è un mondo che va osservato, non ignorato con la scusa di fare del design – sostiene Ragni –. Nella relazione con il mondo, con le persone, con le aziende si trova grande ispirazione e si trova il senso di un pensiero etico che accompagna in ogni scelta progettuale. Il disegno è già lì, le teste dei designer sono sempre piene di idee, ma le idee funzionano quando si mettono in relazione profonda e fattiva con gli altri e con l’ambiente circostante».

Da cosa trae ispirazione nel suo lavoro?
Un designer prima di tutto è una persona che vive nel mondo, ma che riesce a vedere il mondo con gli occhi stupiti di un bambino. Tutto è ispirazione, dal guardare come giocano i miei figli fino a sbirciare nel carrello della spesa della signora in fila davanti a me al supermercato.

Il legno è un materiale molto presente nei suoi progetti?
Ogni progetto chiama, a mio avviso, un materiale. Non mi piace partire dai materiali, ma da esigenze. Ultimamente però mi affascina molto utilizzare materiali naturali come il legno, per un senso di vicinanza emotiva e, con i rischio di risultare scontato, di rispetto nei confronti dell’ambiente e delle persone che lo vivranno dopo di noi.

 

Particolare dello showroom Alpi di New York

Particolare dello showroom Alpi di New York

Lei è art director di Alpi, produttore di tranciati di legno. Come si sviluppa la collaborazione?
Per Alpi mi occupo di nuovi prodotti, ma anche di allestimenti e showroom. Tra i prodotti legati al settore del serramento ho creato la collezione AlpiDoor Atelier, nata con l’intento di dare uno strumento efficace ai progettisti per realizzare facilmente progetti di interior personalizzati e integrati. Il progetto prevede l’impiego di particolari tranciati in legno e, grazie alla partnership con Tactis, brand che utilizza il legno Alpi per produrre pannelli porta e boiserie, abbiamo creato alcuni decori utilizzando fasce a intarsio.

Si tratta di una collezione molto materica…
Tre sono le texture: foglia, spigato e colonna, la cui particolarità è quella di riuscire a mantenere sempre la medesima trama del disegno, anche dopo ridimensionamenti su varie larghezze. Le diverse essenze dei legni creano geometrie ed effetti ottici particolarmente interessanti e molto materici. La base è data da un pannello in MDF su cui si applica il legno multilaminare, lavorato come se fosse tessuto.

I pannelli si possono utilizzare per porte su misura o anche per porte di produzione industriale?
Entrambi gli utilizzi sono possibili, con particolare interesse a progetti speciali. Alpidoor, infatti, è un pannello in legno nato per offrire una soluzione bella, facile e prefinita, ai produttori di porte e agli architetti che vogliono realizzare porte customizzate e su progetto, anche in quantità ridotte.

Decoro foglia per il pannello della collezione AlpiDoor Atelier (prodotto da Tactis con legno Alpi) rivolta ad architetti e progettisti che vogliono creare ambienti personalizzati

Decoro foglia per il pannello della collezione AlpiDoor Atelier (prodotto da Tactis con legno Alpi) rivolta ad architetti e progettisti che vogliono creare ambienti personalizzati

Questa soluzione offre un modo più integrato di vedere la porta…
È vero, infatti sempre di più l’elemento porta è visto come parte di un progetto globale; pertanto ragionare per sistemi e non solo per parti mi pare un ottimo modo per integrare elementi porta nella parete per dare uniformità al progetto di interior design.

Ha progettato anche una maniglia. Ce ne può parlare?
Una maniglia, a mio avviso, deve essere una compagna discreta della nostra vita, deve fare il suo dovere senza urlare e rischiare di stancare. In questo caso ho cercato però anche l’inaspettato: un disegno frontale rigoroso, rassicurante e visivamente neutro nasconde una piccola sorpresa. Una volta impugnata la maniglia, la mano trova appoggio su un corpo raccordato che rende piacevolmente comoda la presa.

Il fronte della maniglia Spider di Colombo Design, realizzata in ottone lucido o spazzolato, può essere personalizzato applicando un foglio di tranciato di legno Alpi a tono o a contrasto con l’essenza della porta

Il fronte della maniglia Spider di Colombo Design, realizzata in ottone lucido o spazzolato, può essere personalizzato applicando un foglio di tranciato di legno Alpi a tono o a contrasto con l’essenza della porta

Anche la maniglia Spider rientra in un discorso di progetto globale?
Certamente. Infatti il fronte può essere personalizzato applicando un foglio di tranciato di legno a tono o a contrasto con l’essenza della porta. Mi piace l’idea che un materiale caldo e naturale come il legno possa impossessarsi di altre superfici come quella di una maniglia che solitamente ha una finitura fredda.

L’utilizzo del legno enfatizza l’idea di design totale anche in altri suoi progetti?
Sì, infatti quest’anno ho sperimentato anche un’applicazione inedita: impiallacciando il vetro a specchio in una serie di arredi per Tonelli Design, si sono ottenuti degli effetti percettivi e tattili molto interessanti.

Quali ritiene siano le tendenze del mercato delle maniglie?
Non ho un’idea particolare a riguardo. Spero solo che, almeno in questo ambito, il mercato valorizzi i prodotti ben progettati e non solamente legati alla moda del momento. Una maniglia deve durare decenni senza stancare o sembrare fuori luogo e fuori tempo.

Come vede il rapporto tra porta e maniglia?
Una maniglia è come un accento su una porta, pertanto va usato nel modo giusto e soprattutto senza abusarne. Però, può dare carattere alle porte, se sono neutre. Inoltre va detto che, se si desidera personalizzare un ambiente, cambiare una maniglia è più facile ed economico che cambiare una porta!

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