Progettolegno: Bianco che domina

All’ingresso dello showroom l’esposizione emozionale e scenica delle porte interne accoglie il cliente e subito lo affascina

All’ingresso dello showroom l’esposizione emozionale e scenica delle porte interne accoglie il cliente e subito lo affascina

Esperienza, determinazione e grande capacità di rinnovamento sono gli ingredienti del successo di un punto vendita di Gorizia, che punta a garantire un prodotto che dura nel tempo, senza compromessi

Progettolegno nasce nel 1996. La sua storia è quella di una falegnameria che per decenni ha realizzato serramenti e porte interne, fino a quando il mercato ha iniziato a manifestare un cambio di rotta. I punti vendita di porte e finestre sono diventati sempre più numerosi, la concorrenza si è fatta sempre più aggressiva e le industrie si sono specializzate sempre di più nella produzione. Il fondatore dell’azienda si rende conto che per la sua piccola attività artigianale lo spazio tenderà progressivamente a ridursi, perché produrre, vendere e montare diventerà sempre più impegnativo e più difficile. Intravede quindi nella distribuzione di porte, finestre e scale una prospettiva con maggiori possibilità di mercato e apre uno showroom. Con il passar del tempo il mercato continua a cambiare e due anni fa l’azienda cerca un posizionamento più chiaro, scegliendo di rivolgersi a un target ancora più elevato, grazie anche all’aumento dei tecnici e dei professionisti che gravitavano nell’orbita del punto vendita.

Inoltre, la porta per interno diventa un reale elemento di arredo e Franco Marega, attuale titolare e figlio del fondatore della falegnameria, consapevole dell’importanza che l’estetica ha per il cliente, decide di rinnovare l’assortimento introducendo marchi prestigiosi, orientati a un target medio-alto. Anche lo showroom cambia “pelle” e viene ampliato con l’aggiunta di un nuovo spazio dedicato all’esposizione di porte interne, mentre i serramenti per esterno sono esposti in un’altra area dello stesso immobile, ristrutturata completamente nel 2013.

cristina

“Insegniamo al cliente a riconoscere la qualità e le prestazioni del serramento” Cristina Cristin

«Oggi, il punto vendita ha una clientela di fascia medio-alta, consapevole dell’importanza di acquistare serramenti di qualità ed efficienti dal punto di vista energetico», spiega Cristina Cristin, responsabile commerciale e amministrativa di Progettolegno. «Il prezzo dei serramenti che abbiamo scelto di vendere è certamente più elevato rispetto alla media del mercato, ma nel dialogo con il cliente sottolineiamo con forza che l’acquisto di un prodotto di questo tipo deve essere considerato un investimento e che, di conseguenza, oltre al prezzo deve valutare la qualità e la prestazione energetica».

Il cliente è consapevole anche dell’importanza della posa in opera?
No. Non sempre è informato su questo e spesso è necessario sottolinearglielo. Il montaggio non viene preso in considerazione dal cliente proprio perché non sa che l’installazione delle finestre deve essere eseguita rispettando determinati standard che integrano la qualità intrinseca del prodotto.

Vi occupate direttamente della posa in opera? I vostri posatori sono qualificati Posaclima?
Il titolare dello showroom è particolarmente esperto nel montaggio tecnico delle diverse tipologie di prodotto, di cui in passato si occupava in prima persona. Con il tempo è aumentato il lavoro ed è stato necessario affidare la posa in opera anche ad artigiani esterni, che ormai collaborano con noi da diversi anni. Al momento non certifichiamo la posa, ma per soddisfare i clienti che ne fanno richiesta, da qualche mese abbiamo iniziato a posare i serramenti secondo gli standard Posaclima.

Lo showroom ha un design moderno e minimale, dove il bianco domina esaltando le finiture di porte e finestre

Lo showroom ha un design moderno e minimale, dove il bianco domina esaltando le finiture di porte e finestre

Il consumatore dà per scontata la qualità soprattutto quando entra in uno showroom che percepisce essere di alto livello. Il rivenditore deve comunque aggiungere valore al prodotto. Quale ritiene sia il vostro valore aggiunto?
Penso che sia un insieme di prodotto e servizio. La nostra azienda si compone di persone che lavorano con grande passione e dedizione, considerando la casa di ogni singolo cliente come se fosse la propria. Di conseguenza, aiutiamo il cliente a scegliere i serramenti e le porte come se fossero destinati alla nostra casa. A mio avviso, i clienti recepiscono tutto questo; capiscono che amiamo il nostro lavoro e che per loro cerchiamo sempre il meglio. Entrando nello showroom sono molti quelli che esprimono lo stupore di trovarsi in un luogo tanto bello e sono affascinati dal design dell’ambiente e dall’allestimento dell’esposizione che già comunica il valore dei prodotti. L’impatto estetico della sala mostra è fondamentale, e noi l’abbiamo realizzata in modo da consentire al cliente di guardare i prodotti con lo spazio necessario per muoversi agevolmente e valutarli da tutte le angolazioni. Solo così può immaginarli a casa sua, si lascia conquistare e sente forte il desiderio dell’acquisto. Tutto questo, a mio avviso, è il valore con cui accompagniamo il prodotto.

Per la porta l’estetica è molto importante. Invece quanto influisce sulla decisione d’acquisto della finestra?
Anche nella scelta delle finestre, l’estetica è uno degli aspetti tenuti in considerazione dal cliente, che tuttavia si rende conto che i requisiti principali sono quelli prestazionali. Anche noi spingiamo sul fatto che, più di finiture e colori, sono obiettivamente più importanti i valori di isolamento termo-acustico e di tenuta all’aria, all’acqua e al vento. Sulle possibilità di stili, finiture o particolari estetici si riesce sempre, salvo qualche sporadica eccezione, a trovare il giusto compromesso con i gusti del cliente. D’altronde per la scelta del fornitore di serramenti anche noi abbiamo considerato che prima della bellezza sono prioritari gli aspetti qualitativi del prodotto.

Al progettista avete dedicato qualche aspetto della vostra attività?
Curiamo molto la componente professionale della nostra clientela attraverso un rapporto di tipo personale. Per esempio, non organizziamo eventi invitando tutti i professionisti, architetti e geometri, che frequentano lo showroom, ma molto spesso li contattiamo personalmente per informarli delle novità che abbiamo inserito nell’assortimento e li invitiamo a venirci a trovare. Preferiamo coltivare un rapporto “faccia a faccia” perché gli interessi sono diversi e ogni architetto ha i propri; pertanto siamo attenti a fare proposte mirate a ciò che è necessario ed è d’interesse del singolo professionista.

C’è qualche nuova iniziativa cui state pensando?
Stiamo rivisitando un po’ la nostra offerta, re-inserendo qualche prodotto classico, rustico e di arte povera. Ci siamo resi conto che la clientela li cerca, mentre negli ultimi anni, assecondando le tendenze più attuali, li avevamo eliminati a favore dei prodotti di design moderno.

Il percorso espositivo è studiato per permettere al cliente di percorrerlo agevolmente, muovendosi con lo spazio necessario per valutare i prodotti da tutte le angolazioni

Il percorso espositivo è studiato per permettere al cliente di percorrerlo agevolmente, muovendosi con lo spazio necessario per valutare i prodotti da tutte le angolazioni

Per tenervi aggiornati, quali strumenti utilizzate?
Ci rechiamo spesso a visitare le aziende dei nostri fornitori per aggiornarci dal punto di vista sia del marketing sia produttivo. In queste occasioni ci rendiamo conto degli impianti e delle materie prime che utilizzano, di quanto viene deputato alle macchine e quanto invece è ancora sotto il “controllo” delle mani e dell’occhio dell’uomo. Ormai le fabbriche sono automatizzate, producono in serie secondo la logica della quantità, però ci sono dei momenti del ciclo produttivo che tutti sottolineano trattarsi di interventi artigianali, controllati da operatori specializzati. Questi momenti sono per noi opportunità per conoscere da vicino gli aspetti della produzione che possiamo trasformare in argomenti di vendita.

Il cliente è attento a queste “narrazioni”?
Sì, le apprezza molto anche perché si sente gratificato del fatto che in produzione ci sia qualcuno che, per esempio, controlla che sul prodotto non ci siano anche difetti lievi, che al suo occhio mai sfuggirebbero.

Chi è Progettolegno  
Dove Via alla Stesa, 14 – Gorizia
La superficie espositiva 350 metri quadrati
Gli addetti Quattro
I prodotti esposti Finestre in PVC, PVC-alluminio, legno-alluminio; porte per interni; portoncini d’ingresso in legno e in alluminio; porte d’ingresso blindate; sistemi oscuranti in alluminio; maniglie; zanzariere
I fornitori AMB zanzariere, Bauxt, Blu Interni, Eclisse, Garofoli, GD Dorigo, Henry Glass, Hoppe, Internorm, Mandelli, Manital, Pirnar, Pivato, Oikos, Olivari, Scuretttto, Valli&Valli
I servizi • consulenza tecnica

• rilievo misure, preventivi e disegni tecnici

• assistenza pre e post-vendita

• posa in opera

• assistenza fiscale

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