EuroWindoor è l’associazione europea dei produttori di serramenti impegnata a migliorare l’efficienza energetica degli edifici

Il direttivo di EuroWindoor AISBL, 28 aprile a Bruxelles (da sinistra): il presidente Joachim Oberrauch (divisione PVC), il vice presidente Helle Carlsen Nielsen (divisione legno), il vicepresidente Franz Hauk (divisione metallo) e il Segretario Generale Frank Koos

Il direttivo di EuroWindoor AISBL, da sinistra: il presidente Joachim Oberrauch (divisione PVC), il vice presidente Helle Carlsen Nielsen (divisione legno), il vicepresidente Franz Hauk (divisione metallo) e il Segretario Generale Frank Koos

EuroWindoor AISBL è una nuova associazione che rappresenta gli interessi dei più importanti produttori di serramenti a livello europeo. Formata da 12 associazioni nazionali, ha la funzione primaria di interfacciarsi con le istituzioni della UE.

Il presidente Joachim Oberrauch ritiene che l’istituzione di un’associazione, slegata da uno specifico materiale da costruzione, con una struttura efficiente e ben organizzata, aiuterà a rappresentare più efficacemente il comparto serramentistico in Europa.

La posizione dell’associazione è critica rispetto al progetto legislativo UE dell’etichettatura energetica dei serramenti, perché non crede che possa creare valore aggiunto per i consumatori e per le imprese. Vige l’obbligo di marcatura CE per i serramenti. Le finestre, già disciplinate dalle normative nazionali, hanno un rendimento energetico che dipende da una grande varietà di fattori che sono difficilmente assimilabili tra i diversi paesi è quindi improbabile che il consumatore percepisca il beneficio tra etichetta energetica UE e risparmio energetico al  miglior prezzo.

L’associazione è fortemente impegnata a migliorare l’efficienza energetica degli edifici in Europa e suggerisce, in alternativa all’etichettatura energetica, un nuovo regolamento che sancisca dei precisi requisiti di efficienza per gli edifici che si basi sul bilancio energetico complessivo.

Rispetto alla direttiva RoHS II, l’associazione ritiene che sia necessario restringere il campo di applicazione alle sole componenti elettriche del serramento e non alla sua totalità. La direttiva comunitaria RoHS II restringe l’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature  elettriche ed elettroniche, e dal 2019 sarà applicata anche a finestre e porte dotate di dispositivi elettrici. Anche il periodo di transizione è ritenuto da EuroWindoor troppo breve ed insufficiente l’armonizzazione con direttive analoghe.

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