Tecnofinestra: lucide visioni

Ci vuole capacità di sognare, ma anche di perseguire il sogno con la consapevolezza del presente e dei possibili scenari futuri

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Tutto comincia da un sogno: soddisfare le esigenze di privati e imprese con quanto di meglio il mercato offriva trent’anni fa. Il sogno è diventato realtà, ma le aspirazioni di Mario Mazzucchi, fondatore di Tecnofinestra, sono rimaste le stesse, perché sono quelle che gli hanno permesso di crescere e di consolidare la sua attività, e che ancora lo spingono a non fermarsi sui traguardi raggiunti. Dopo un’esperienza maturata presso un’officina artigianale che produceva infissi in PVC e in alcune cooperative, Mario Mazzucchi decide di costituire Tecnofinestra, una società per la distribuzione di porte e finestre. «Essendomi occupato dell’organizzazione di reti commerciali su tutto il territorio nazionale per le cooperative con le quali ho lavorato», afferma «ho approfondito le mie competenze commerciali, portando avanti per qualche anno i due lavori contemporaneamente fino a quando, nel 1992, ho deciso di calarmi totalmente nella mia società per lavorare con il consumatore finale».

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“È necessario tenere nella dovuta considerazione le esigenze del cliente finale” Mario Mazzucchi

Mario Mazzucchi incarna il modello di imprenditore che non si è lasciato intimorire dalle difficoltà dell’economia italiana e del mercato delle costruzioni, e che ha continuato a investire nonostante abbia sentito la crisi che nel 2010 l’ha costretto a rinunciare a quattro dei suoi quattordici dipendenti. «Poi però abbiamo ricominciato a investire e a crescere. Nel 2012 abbiamo aperto lo showroom a Spilamberto (Modena) e quest’anno quello di Sassuolo, che abbiamo inaugurato il 9 di maggio, così anche i dipendenti sono aumentati e ora sono sedici. Il mercato non ha ancora evidenziato segnali di ripresa sperati, ma ho pensato che avvicinare i negozi a un pubblico sempre più ampio sarebbe stato premiante. Nel nostro settore si sono aperte nuove opportunità con la chiusura di tante officine artigianali e piccole aziende che producevano finestre in legno e in alluminio, per cui abbiamo cercato di ottimizzare la nostra presenza sul territorio, poiché chi compra serramenti, possibilmente lo fa vicino alla propria casa».

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Lungo le pareti della galleria sono installate le porte, mentre le finestre sono montate sui lati dei cubi

Parlava di un salto di qualità…
Sì, perché per lavorare con il consumatore finale si è reso necessario cambiare ottica. Eravamo abituati a esporre le porte e le finestre senza curare troppo l’allestimento, ma negli anni il settore e il consumatore sono cambiati e quindi per esprimere vicinanza al cliente, che vuole vedere e toccare i prodotti ambientati bene, gli allestimenti degli showroom in tutta Italia si sono dovuti adeguare ai cambiamenti. Lo abbiamo fatto anche noi affidandoci sempre a professionisti del settore.

Che cosa offrite al vostro cliente?
L’obiettivo che abbiamo sempre perseguito è di soddisfare a tutto tondo le esigenze del cliente dal punto di vista tecnico e commerciale. L’aspetto che curiamo in maniera particolare è comunque la posa in opera, che affidiamo a venti artigiani esterni, assolutamente fidati e qualificati, che lavorano con noi da tanti anni. Abbiamo poi tre tecnici interni che, oltre a occuparsi del rilievo delle misure e degli ordini, seguono il lavoro dei posatori per controllare che tutto sia eseguito secondo il metodo che abbiamo messo a punto, che poi viene riassunto in una scheda tecnica da compilare per ogni cantiere, così che il posatore sappia sempre dettagliatamente cosa deve fare, sebbene sia assistito e supportato dal nostro personale.

L’ambiente, lungo e stretto, è stato interpretato creando tre grandi cubi in successione che movimentano lo spazio cui danno forza architettonica

L’ambiente, lungo e stretto, è stato interpretato creando tre grandi cubi in successione che movimentano lo spazio cui danno forza architettonica

Certificate la posa in opera?
Facendo parte del network Punti Arancio Finstral, i nostri installatori hanno sempre frequentato anche i corsi di formazione organizzati da quest’azienda. Attualmente siamo in fase di certificazione della posa in opera secondo i criteri del progetto di “Posa in opera certificata”, che l’azienda ha studiato e messo a punto con l’istituto IFT di Rosenheim.

Ci sono buone opportunità di sviluppare le vendite nella vostra zona?
I nostri clienti tipo sono il privato di fascia medio-alta o le imprese qualificate che hanno resistito alla crisi e ancora costruiscono immobili importanti. La maggior parte della nostra attività, comunque, si concentra nella ristrutturazione di immobili. Il rapporto con il cliente privato oggi è diventato molto più complicato per la concorrenza dei prodotti esteri low cost che, inevitabilmente, conquistano chi ha meno disponibilità di spesa. Noi abbiamo deciso di puntare su chi privilegia la qualità.

Questo cliente cosa cerca?
Ovviamente chiede serramenti con elevati valori di isolamento termico e acustico, ma da qualche anno è sempre più attento all’estetica, pertanto privilegia prodotti che da questo punto di vista giudica gradevoli e in armonia con l’arredo della sua in casa o con il progetto che vuole realizzare. Di conseguenza, acquista infissi che soddisfano tutte queste esigenze e che inoltre non richiedono interventi di manutenzione importanti. Questa è la ragione per cui, nonostante le rassicurazioni e le garanzie sulla resistenza delle vernici, non si vendono quasi più finestre in legno.

Per creare un percorso espositivo semplice, ordinato e confortevole, l’ambiente è essenziale, senza elementi di ingombro e decorazioni

Per creare un percorso espositivo semplice, ordinato e confortevole, l’ambiente è essenziale, senza elementi di ingombro e decorazioni

Invece, qual è l’atteggiamento nei confronti delle garanzie?
In genere, il consumatore ha maggior fiducia nelle garanzie che diamo noi rivenditori perché, come si suole dire, “ci mettiamo la faccia” e spesso non solo questa perché dobbiamo intervenire anche economicamente. Non sempre, infatti, è solo il cliente ad avere delle esperienze negative: in qualche caso, anche noi rivenditori non abbiamo ottenuto dai nostri fornitori le risposte e l’aiuto adeguati quando abbiamo avuto dei problemi.

I produttori dovrebbero migliorare il servizio?
Premesso che in questi ultimi anni i produttori hanno migliorato moltissimo i tempi di consegna, c’è ancora qualcuno che spesso non tiene nella dovuta considerazione le esigenze del cliente finale in termini di tempi di realizzazione del prodotto e della sua personalizzazione. Sono convinto che sia necessario migliorare il servizio, pensando che a valle del rivenditore c’è l’utente finale con le sue esigenze, i suoi doveri e i suoi diritti.

Infine, cosa offrite ai progettisti?
Il nostro rapporto con i progettisti è ottimo, e questo anche grazie alla specializzazione che abbiamo conferito ai nostri tre punti vendita. Dislocati a 25 chilometri l’uno dall’altro, sviluppano temi diversi: a Modena la sicurezza, a Spilamberto la domotica e a Sassuolo il tema dell’antieffrazione con sistemi di allarme applicati alle finestre. Da quanto ci riferiscono, la domotica è un tema che interessa molto i progettisti, sollecitati su questo argomento dai loro committenti privati. Di conseguenza, per il professionista è un vantaggio trovare prodotti di domotica in una sala mostra più evoluta e più attenta alle innovazioni rispetto alla concorrenza, mentre per noi è un’opportunità in più per sviluppare le vendite di motorizzazioni.

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Una galleria confortevole
In precedenza la sede dello showroom Tecnosfinetra di Sassuolo era adibita a concessionaria di automobili. Lo spazio, quindi, era aperto e la trasformazione in showroom di porte e finestre non ha richiesto opere murarie. «Reinterpretando l’ambiente, lungo e stretto, una sorta di galleria», spiega l’architetto Grazia Franzoni cui è stato affidato il progetto «ho pensato che fosse necessario movimentare lo spazio, utilizzando tre grandi cubi che, come tre stanze in successione, esprimessero una certa forza architettonica, anche grazie ad alcune parti in aggetto. Sui loro quattro lati sono state installate le finestre, mentre le porte sono montate, in sequenza secondo i marchi o la tipologia, lungo le pareti della galleria, molto ordinata e di grande pulizia formale. L’ambiente è essenziale, sia perché si è cercato di minimizzare qualsiasi elemento di ingombro, sia perché l’idea non era di utilizzare decorazioni e di abbondare con elementi accessori. Si voleva creare un percorso espositivo semplice, in cui il visitatore potesse entrare e uscire dai tre cubi e vedere i prodotti esposti molto tranquillamente». Anche i colori contribuiscono all’essenzialità dell’ambiente: la tinta chiara e calda dell’acero sbiancato del pavimento, il bianco delle pareti e le tinte neutre, dal beige chiaro a grigi caldi, applicate sui lati dei cubi definiscono uno spazio accogliente, confortevole che valorizza l’esposizione.

Chi è Tecnofinestra
Dove Via Regina Pacis, 98/A – Sassuolo (Modena)
La superficie espositiva 300 metri quadrati
Gli addetti Due
I prodotti esposti Finestre in PVC, alluminio, alluminio-legno; porte per interni, porte blindate; maniglie; sistemi oscuranti; zanzariere; cabine armadio
I fornitori Dierre, Finstral, Garofoli, Mandelli, Sciuker, Silvelox, Valli&Valli
I servizi offerti Consulenza, rilievo misure, assistenza in cantiere, posa in opera, assistenza post-vendita, ritiro e smaltimento dei vecchi infissi
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