Garage: cerchi un nuovo portone?

Molte le possibilità di chiusura, i materiali, i modelli e le finiture. E così, è sempre possibile trovare la soluzione giusta

 

Il portone sezionale LPU 40 Hörmann

Il portone sezionale LPU 40 Hörmann

La presenza dell’autorimessa è diventata ormai una richiesta inderogabile nelle transazioni immobiliari, soprattutto nelle grandi città. La scelta della chiusura di questo volume ha di conseguenza un’importanza fondamentale, in quanto, al di là del fattore puramente estetico, deve assicurare l’inviolabilità del garage, tenendo conto che può essere in comunicazione diretta con l’abitazione, e la praticità di utilizzo, senza ricorrere a sforzi eccessivi. La garanzia di sicurezza va anche intesa come salvaguardia della persona durante la movimentazione del portone, che deve rispettare precise normative riguardanti, per esempio, le protezioni salvadita, anti aggancio laterale e anti caduta, o il meccanismo di blocco della chiusura automatica in presenza di ostacoli.

Una tipologia per ogni esigenza
Le tipologie di portoni per box più utilizzate si differenziano tra loro principalmente dal sistema di apertura, che può avere il funzionamento manuale o automatizzato, con o senza l’ausilio di un telecomando.
Il portone basculante è la tipologia più richiesta, dal momento che risulta generalmente la soluzione più economica e di semplice montaggio. Un sistema di bilanciamento a contrappesi consente all’anta di ruotare su perni laterali, rendendo agevole l’apertura anche per porte di peso notevole. I contrappesi assicurano inoltre un perfetto funzionamento in presenza di qualsiasi condizione climatica e di umidità, senza perdere robustezza, solidità e sicurezza. Rispetto ad altri sistemi, il meccanismo basculante necessita di maggiore spazio.
La chiusura sezionale è composta da pannelli giustapposti, detti sezioni, che si raccolgono in orizzontale o in verticale secondo il tipo di apertura, disponendosi a soffitto o scorrendo lateralmente lungo la parete, e lasciando libero l’ingombro intorno al portone. Adottando la tipologia sezionale ci si può avvicinare con l’auto sino in prossimità dell’anta, in quanto non richiede spazio libero antistante per l’apertura. Sul mercato sono disponibili sia la versione manuale che quella motorizzata, entrambe molto semplici da manovrare.

La porta basculante Linealegno HF di Ballan rispetta i requisiti relativi alla riqualificazione energetica grazie a una serie di accorgimenti. Innanzitutto offre una trasmittanza termica inferiore a 1,4 W/m2K, insieme alla riduzione dei ponti termici fra la struttura interna e le parti in legno esterne, allo spessore complessivo dell’anta minimo di 105 mm, all’ottimale distribuzione del materiale coibentante, alle guarnizioni perimetrali e alla zoccolatura inferiore copri-soglia in materiale termoplastico. Il telaio dell’anta mobile e la struttura esterna in acciaio, rivestiti internamente in materiale ligneo, garantiscono rigidezza e robustezza complessiva della porta. Viene inoltre impiegata la struttura Sikura HF, con montanti laterali da 120 mm in acciaio zincato e stampato. Il rivestimento in legno multistrato assicura resistenza a tensioni e deformazioni

La porta basculante Linealegno HF di Ballan rispetta i requisiti relativi alla riqualificazione energetica grazie a una serie di accorgimenti. Innanzitutto offre una trasmittanza termica inferiore a 1,4 W/m2K, insieme alla riduzione dei ponti termici fra la struttura interna e le parti in legno esterne, allo spessore complessivo dell’anta minimo di 105 mm, all’ottimale distribuzione del materiale coibentante, alle guarnizioni perimetrali e alla zoccolatura inferiore copri-soglia in materiale termoplastico. Il telaio dell’anta mobile e la struttura esterna in acciaio, rivestiti internamente in materiale ligneo, garantiscono rigidezza e robustezza complessiva della porta. Viene inoltre impiegata la struttura Sikura HF, con montanti laterali da 120 mm in acciaio zincato e stampato. Il rivestimento in legno multistrato assicura resistenza a tensioni e deformazioni

La serranda avvolgibile è applicabile a qualunque tipo di apertura, sia squadrata sia ad arco. Si basa sul principio costruttivo dell’avvolgimento del manto intorno a un rullo, che viene integrato al meccanismo dell’apertura e contenuto in un apposito cassonetto. Permette, come per i portoni sezionali, di arrivare con l’auto fino all’ingresso del garage, ma in questo caso l’area a soffitto rimane libera.
Il portone a libro viene utilizzato soprattutto in ambito industriale, infatti permette di chiudere luci di grandi dimensioni, adattandosi sia in larghezza sia in altezza, ed è idoneo per le situazioni in cui sono particolarmente richieste durabilità, resistenza al vento, isolamento termico e abbattimento acustico. L’apertura avviene mediante la sovrapposizione delle ante, con o senza l’ausilio di guide a terra, riducendo lo spazio occupato. Offre inoltre la possibilità di inserire finestre, oblò, grate e aperture pedonali all’interno della struttura della porta stessa.

I portoni sezionali automatici Style Comfort di Ditec combinano sicurezza, prestazioni ed estetica. L’inviolabilità è assicurata da un avanzato dispositivo anti-intrusione (opzione Top), così efficace da aver ottenuto la certificazione di Classe di Resistenza 2 secondo la normativa di riferimento NEN 5096, mentre l’incolumità dell’utilizzatore è assicurata da un sistema anti-schiacciamento, pannelli speciali senza fessure, blocco del manto in caso di guasto o di ostacoli durante la discesa. Lo spessore del pannello di 42 mm garantisce non solo maggiore stabilità, ma anche un elevato coefficiente di isolamento termico (trasmittanza 1,3 W/m2K) e una maggiore resistenza al vento e all’acqua. Massima l’offerta di finiture, design, colori e accessori

I portoni sezionali automatici Style Comfort di Ditec combinano sicurezza, prestazioni ed estetica. L’inviolabilità è assicurata da un avanzato dispositivo anti-intrusione (opzione Top), così efficace da aver ottenuto la certificazione di Classe di Resistenza 2 secondo la normativa di riferimento NEN 5096, mentre l’incolumità dell’utilizzatore è assicurata da un sistema anti-schiacciamento, pannelli speciali senza fessure, blocco del manto in caso di guasto o di ostacoli durante la discesa. Lo spessore del pannello di 42 mm garantisce non solo maggiore stabilità, ma anche un elevato coefficiente di isolamento termico (trasmittanza 1,3 W/m2K) e una maggiore resistenza al vento e all’acqua. Massima l’offerta di finiture, design, colori e accessori

In legno o in metallo
I materiali con cui vengono preferibilmente realizzati i portoni per box sono la lamiera di acciaio, l’acciaio zincato, il legno, l’alluminio coibentato e anticorrosione, che assicurano la resistenza agli agenti atmosferici e la durabilità nel tempo. Verniciate o rivestite con pellicole in PVC, le serrande possono poi essere personalizzate in funzione delle diverse esigenze. La scelta di quello più adeguato implica la valutazione di criteri come la posizione della porta e l’ambiente in cui è collocata, ovvero a contatto diretto con l’esterno oppure in un ambito più protetto, come all’interno di garage collettivi.
La lamiera zincata è l’opzione più semplice ed economica, abbinabile a modelli di forma essenziale, mentre per una maggiore resistenza è più indicato l’acciaio, che assicura anche l’isolamento termico. Il legno abbina il calore e l’eleganza alla solidità e all’indeformabilità, può essere lasciato al naturale, rifinito con opportuni trattamenti protettivi, oppure verniciato.

Gli aspetti normativi
Riguardo i portoni per box non esiste una vera e propria normativa dedicata, ma si può fare riferimento alle disposizioni contenute in alcune leggi e direttive relative alla progettazione dei garage, alle prestazioni dei serramenti e alle caratteristiche antieffrazione.
La legge n.122/89, per esempio, dispone l’obbligo di prevedere una certa superficie aerante per il box, che per comodità viene ricavata direttamente sui portoni di accesso. L’area necessaria è calcolata in percentuale rispetto alle dimensioni dell’autorimessa singola o del numero di garage presenti. Nel caso sia già presente un’apertura all’interno del box si può evitare di inserirla nell’anta.
Un altro riferimento normativo relativo alle porte da garage, del tipo senza funzione tagliafuoco, è la direttiva UNI EN 13241-1, la cui conformità attesta le prestazioni relative agli agenti atmosferici, di resistenza meccanica, stabilità e durabilità, oltre alle condizioni di sicurezza in presenza di veicoli e persone.
Riguardo il tema antieffrazione, non essendoci un orientamento legislativo specifico per i portoni per box, l’associazione tedesca Tore Turen Zargen (TTZ), in collaborazione con l’Ente TUV Nort Cert e insieme importanti produttori, anche italiani, ha elaborato una nuova direttiva per fornire criteri e parametri tecnici per il collaudo e la certificazione. L’obiettivo è l’emissione di un certificato che corrisponda a precisi requisiti al quale produttori e clienti finali possano attenersi.

Silvelox propone due modelli per garage della serie Secur, che contemplano la certificazione antieffrazione e una porta d’ingresso blindata dello stesso modello. Di design geometrico ed essenziale, Ara (nella foto) è una porta basculante certificata in classe 1 e si presta all’inserimento di eventuali parti finestrate. Il portone Frame, della serie Secur Plus, è certificato in classe 3 e caratterizzato da marcate fresature che creano una sorta di bassorilievo sulla superficie del manto. L’intera superficie dell’anta apribile in legno è protetta da una lamiera d’acciaio ad alta resistenza, come il telaio in acciaio rinforzato con staffe, perni e rostri in acciaio cementato

Silvelox propone due modelli per garage della serie Secur, che contemplano la certificazione antieffrazione e una porta d’ingresso blindata dello stesso modello. Di design geometrico ed essenziale, Ara (nella foto) è una porta basculante certificata in classe 1 e si presta all’inserimento di eventuali parti finestrate. Il portone Frame, della serie Secur Plus, è certificato in classe 3 e caratterizzato da marcate fresature che creano una sorta di bassorilievo sulla superficie del manto. L’intera superficie dell’anta apribile in legno è protetta da una lamiera d’acciaio ad alta resistenza, come il telaio in acciaio rinforzato con staffe, perni e rostri in acciaio cementato

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2021 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151