Stress? No, grazie

Buona organizzazione quotidiana del lavoro individuale, buona gestione del ben-essere psico-fisico e smettere di rimandare al domani. Sono gli ingredienti per lavorare bene e di più, liberando tempo per sé

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Quante volte ci siamo trovati a pensare che corriamo troppo e che ci sentiamo come il criceto sulla ruota che gira sempre più veloce, perché deve riuscire a mantenersi in equilibrio per non cadere. La cattiva notizia è che ogni tanto capita di trovarsi in questa situazione e la bella notizia è che si può cambiare.

Cambiare si può
Magari ci abbiamo anche provato e per un po’ siamo riusciti a procedere meglio, ma è durato poco. Magari abbiamo anche letto e studiato le tecniche di gestione del tempo e abbiamo scoperto che organizzarsi bene è molto complesso. Sono molteplici gli aspetti che vanno analizzati e che possono assumere valori e dimensioni molto diversi da persona a persona.

La buona notizia è che quando ci organizziamo veramente bene, facciamo in pochissime ore le attività che entro quella giornata vanno proprio fatte e così proseguiamo, con un senso di soddisfazione veramente importante, perché siamo soddisfatti di aver fatto tante cose e perché si abbassa l’ansia, legata al sapere di dover ancora fare troppe attività.

Cosa faccio oggi?
Il consulente americano Stephen Covey ha studiato il metodo con cui organizzare il proprio lavoro, centrato su due variabili: l’urgenza e l’importanza. È urgente tutto ciò che entro oggi va assolutamente fatto e che non può essere rimandato neanche a domani. Un esempio: se una consegna di materiale edile è stata rimandata diverse volte per vari motivi e il cliente si è innervosito, e se oggi siamo pronti per effettuare la consegna, allora quella consegna sarà urgente. Sono importanti attività che possiamo effettuare in momenti diversi dall’oggi ma che sono importanti per la nostra azienda come, per esempio, la promozione. Rientrano nella promozione anche quei pochi minuti in più che parli con il tuo cliente o potenziale cliente per fornire informazioni, che per lui possono avere valore.

Gestire lo stress
Intanto una prima considerazione: il tempo non si gestisce. Noi tutti gestiamo le nostre attività e pianifichiamo il tempo da dedicare all’una piuttosto che all’altra, ma il tempo scorre indipendentemente da noi e quindi è importante attivarsi, cioè non rimandare a un momento successivo quello che puoi fare ora.

Poi ci può essere confusione mentale, che non ci fa capire da quali attività iniziare e come procedere. Bene, un aspetto importante è il livello di stress. L’organizzazione mondiale della Sanità considera lo stress una vera e propria malattia: uno stato subdolo che, senza produrre segnali chiari e ad esso riconducibili, modifica valori e ritmi del corpo umano, tra cui la pressione che si alza e il battito cardiaco che varia, mettendo il soggetto a rischio di gravi conseguenze. L’essere umano va in confusione quando è tanto stressato. Quindi bisogna attivare alcune attività che ci diano piacere e che ci funzionino come scarico dello stress. Dalle tecniche di respirazione alla meditazione, a una moderata attività fisica quotidiana fino a qualsiasi altra attività che ci dia veramente piacere. Tutto aiuta e un po’ tocca farne per mantenere la nostra macchina in salute.

Capire cosa è importante
Infine, l’altro aspetto da considerare è cosa faccio oggi, cosa domani e da dove inizio. Ci sono diversi criteri che devi scegliere per organizzarti al meglio, che si aggiungono alle urgenze e alle attività importanti, rese famose dallo studioso americano Stephen Covey. E soprattutto vanno indagate quali sono le attività importanti per il ruolo che ricopri e in funzione di cosa.

Consigli abbassare l’ansia nel lavoro
Primo suggerimento: segnarsi su un foglio le attività che assolutamente dobbiamo fare oggi. Non tenerle a mente e sapere che non le dimenticheremo sono già due elementi che abbassano la nostra ansia. Per cui, ogni giorno, all’avvio, fate il punto di ciò che entro oggi va assolutamente fatto, segnate su un foglio e il giorno dopo, fatene uno nuovo. Secondo suggerimento: non rimandate a domani quello che potete fare oggi. Questo per due buoni motivi: ci crea ansia sapere di non avere finito qualcosa, come anche il non avere certezza di poterlo fare entro la scadenza, per qualsiasi imprevisto intervenga. Terzo suggerimento: cancellate le attività fatte, indicate sul foglietto di carta che vi siete messi in tasca. Cancellare abbassa l’ansia e dà grande soddisfazione per il senso di efficacia che genera.
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