Marchio Posa Qualità Serramenti. Qualità? I like it

Le maggiori associazioni di categoria fanno squadra e lanciano il Marchio Posa Qualità Serramenti, considerato una grande occasione di crescita e riconoscibilità

Designed by Vectorarte/Freepik

Novità importante nel mondo italiano dei serramenti. Annunciato nei mesi scorsi in diversi appuntamenti di settore, il Progetto Marchi Posa Qualità Serramenti e l’Assicurazione Posa qualità ha preso definitivamente il via, per volere dell’intero mondo associazionistico del comparto. Lanciato come uno strumento innovativo per identificare agli occhi del consumatore qualità di prodotto e professionalità del serramentista, il Marchio porta la firma di Anfit, CNA, Legno Legno, Edilegno Arredo, PVC Forum Italia e Unicmi. Si tratta, in pratica, di tutte le sigle di settore, rappresentanti le migliori aziende della filiera dei serramenti; un mercato che nel 2017 ha fatto registrare un fatturato complessivo di 4,1 miliardi di euro, con la quota riservata alla posa in opera e installazione stimata in 500 milioni.

Cos’è il Marchio Posa Qualità? Un riconoscimento utile a distinguere i migliori costruttori di serramenti di tutti i materiali e soprattutto un segnale per il consumatore, che avrà a disposizione uno strumento concreto per distinguere le aziende, con una garanzia assicurativa post-vendita decennale sul prodotto installato. In tal modo, il costruttore di serramenti potrà presentare al cliente non solo un prodotto con caratteristiche di qualità, ma anche una garanzia sul suo ciclo di vita, installazione compresa.

Tre marchi in uno
Il Progetto prevede un piano di formazione che coinvolgerà tutta la filiera industriale, un Marchio per certificare la qualità della progettazione della posa dopo appositi test di laboratorio e un Marchio che garantirà la corretta esecuzione dei lavori, anche attraverso controlli a campione. È prevista inoltre un’assicurazione che garantirà al cliente la sostituzione dei serramenti che, dopo l’installazione, risultassero non idonei a livello prestazionale. Il licenziatario del Marchio potrà usufruire in tal modo della convenzione assicurativa che garantisce all’acquirente il rimpiazzo dei serramenti. La garanzia è valida cinque anni ed estendibile ad altri cinque con contratto di manutenzione, per rotture e cedimenti, usure e corrosioni obiettivamente rilevabili, difetti di tenuta o isolamento, carenza dei trattamenti superficiali, difettoso allineamento o complanarità degli elementi costruttivi del serramento. Inoltre, è stato istituito un Comitato di Garanzia composto da membri esterni dal mondo dei serramenti, coinvolgendo università, associazioni di consumatori e amministratori di condominio.

“Il mondo associativo, con questo passo, fornisce una risposta straordinariamente aderente a ciò che oggi serve al mercato” Pietro Gimelli

L’importanza della formazione
Un fattore determinante nel percorso per l’ottenimento del marchio sarà rappresentato dai corsi di formazione per la progettazione e la posa, accompagnata dalle relative qualifiche (Durc, Corsi sicurezza) e verifiche dei lavori eseguiti in cantiere. I corsi si svolgeranno in due giornate di otto ore. Nella prima parte si parlerà degli aspetti progettuali ed esecutivi dei sistemi di installazione, nella seconda si passerà alla pratica, mettendo a frutto “sul campo” le nozioni apprese. Il tutto, con lo scopo di aumentare le competenze dei serramentisti e di conseguenza la loro competitività sul mercato, che avrà quindi uno strumento aggiuntivo per valorizzare le attività di installazioni di qualità

I costi del Marchio
Per il costruttore/posatore l’ottenimento del marchio e il suo successivo mantenimento è quantificato in 500 euro l’anno per il diritto d’uso e di 2.000 euro ogni due anni per le valutazioni sperimentali in opera. Il premio di polizza pagato è quantificato moltiplicando il fatturato dei lavori che si deciderà di assicurare per il tasso di polizza imponibile pari al 5 per mille, a cui si aggiungono le tasse governative pari al 22,5%.

Aspettative alte
Non è certamente cosa di tutti i giorni vedere tante associazioni rappresentative di un settore unire le forze per promuovere un progetto in forte sinergia. Molte sono le aspettative e certamente grande l’entusiasmo di poter cogliere i benefici derivanti da questa unità di intenti, come conferma il direttore di Unicmi (Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche dell’Involucro e dei serramenti) Pietro Gimelli. «Inutile negare che dal progetto ci attendiamo un grande consenso e conseguentemente successo» ci dice. «Credo vadano sottolineati diversi aspetti, a partire dal fatto che il mondo associativo, con questo passo, fornisce una risposta straordinariamente aderente a ciò che oggi serve al mercato. Innanzitutto grazie all’attenzione verso la formazione: non si parla più di “lezioni”, ma della possibilità di offrire al serramentista elementi oggettivi per crescere professionalmente e fornire qualità. Tutte le sigle che hanno studiato e promosso questo percorso credono fortemente nel suo aspetto innovativo e, guardando ai feedback ricevuti nelle tante presentazioni, che anche personalmente ho effettuato in questi mesi in tutta Italia per illustrare questa opportunità, è emersa in modo netto la grande aspettativa degli addetti ai lavori, indipendentemente dalle dimensioni aziendali. C’è la sensazione, infatti, di vivere il Marchio come un’opportunità storica».

Obiettivi ambiziosi
Passando ai fatti, dopo un intenso lavoro di propaganda, i promotori hanno stabilito un piano riferito ai prossimi 24 mesi per valutare l’efficacia del progetto e conseguentemente il tasso di adesione. E gli obiettivi, non si nascondono, sono ambiziosi. «Se devo fornire una stima fortemente prudenziale credo che un obiettivo plausibile possa essere il conferimento di almeno 300 Marchi entro due anni» continua Gimelli. «La scommessa da vincere nei primi sei mesi sarà quella di raggiungere una quota di 5-10 Marchi Progettazione nelle industrie produttrici, in modo da ottenere un effetto volano nei confronti del mondo dei serramentisti, che si potrebbe concretizzare con la concessione di alcune decine di Marchio Posa entro la fine di quest’anno. I primi riscontri saranno fondamentali anche per stabilire un eventuale quota alla quale fermarci nei prossimi anni. In questo modo il Marchio diventerà ancora di più una certificazione di qualità complessiva». Esserci, insomma, dovrebbe convenire a tutti.

Come ottenere il Marchio
Chi fosse interessato a intraprendere il percorso per l’ottenimento del Marchio, può scaricare regolamento e modulistica per la domanda di concessione del diritto d’uso dal sito posaqualita.it. La presentazione della documentazione dovrà comprendere:
• un certificato di iscrizione al Registro delle imprese e nominativo del legale rappresentante rilasciati dalla Camera di Commercio;
• dichiarazione in corso di validità di regolarità contributiva (DURC);
• dichiarazione del legale rappresentante che la società si trova nel libero esercizio dei propri diritti e quindi non in stato di liquidazione, fallimento o concordato preventivo;
• attestato di partecipazione di un dipendente o collaboratore al corso di formazione sulla posa in opera dei serramenti tra quelli autorizzati dal regolamento del Marchio;
• copia del contratto di concessione d’uso delle configurazioni di posa qualificate dal Marchio Progettazione Posa di Qualità Serramenti stipulati con uno o più fornitori.
Terminate tutte le procedure, il Gestore invierà il certificato di concessione del diritto d’uso del Marchio Posa Qualità Serramenti, che quindi potrà essere liberamente utilizzato per promuovere la propria attività. Contestualmente, l’installatore dovrà segnalare cinque cantieri utili all’esecuzione delle valutazioni sperimentali previste dal regolamento, che dovranno essere accessibili entro un anno dalla stipula del contratto di concessione del diritto d’uso del Marchio. Uno di questi verrà scelto per effettuare le valutazioni previste dal regolamento.

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2020 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151