Forme razionali

Decori e trame geometriche invadono le superfici delle porte con linee rigorose e regolari, ma anche con grafismi insoliti a effetto visivo 3D

Finitura in laminato olmo grigio e inserti in ceramica Oxide grigio per il modello Saico 1L3IO della collezione No Limits di Gidea del Gruppo Garofoli. Ha cerniere a scomparsa regolabili in tre direzioni e serratura magnetica

La geometria è da sempre alla base dell’architettura e dell’arte, con il rigore delle proporzioni e la purezza delle forme. Linee squadrate e rigorose con angoli netti e ben definiti, righe, losanghe e zig zag sono perfetti per chi ama un’essenzialità di impronta maschile.

Ma la geometria non è solo questo. Quando a predominare sono cerchi ed ellissi, gli elementi diventano più ergonomici e le linee più sinuose. Il vantaggio della geometria è proprio questo: sa vestire i contesti moderni e quelli più classici grazie ai numerosi pattern ottenibili e alla facilità di abbinamento.

Sulle porte le figure geometriche vengono spesso utilizzate per creare pannelli su cui motivi squadrati e curvi scavano la superficie dipingendo disegni astratti oppure cornici lineari. La geometria, infatti, è anche grafismo: oltre a trame simmetriche con forme regolari ripetute, che rivestono sia le pareti sia poltrone e divani, il design ha pensato a decori che rompono gli schemi muovendo le superfici. Ne sono esempio i grafismi a più colori, spesso a contrasto, alcuni anche a effetto tridimensionale, pattern insoliti dove forme e colori ritmano la superficie in modo informale.

Per rendere ancora più forte l’impatto della porta si può optare per un modello rasomuro, rivestito con carta da parati grafica e geometrica, perfetto per caratterizzare la zona giorno della nostra casa.

Pensando a una porta in legno, geometria è anche una superficie solcata da pieni e vuoti, un’alternanza di parti in rilievo che donano un effetto 3D con un forte senso di dinamismo, piacevoli anche da toccare per la trama irregolare. Soluzioni che, insieme alle porte laccate con linee scavate sulla superficie, si possono abbinare a diversi contesti e arredi, anche più classici e con un’eleganza contemporanea.

Per chi invece preferisce l’essenza del legno a vista e cerca una soluzione più classica, non mancano porte che combinano diverse finiture, a contrasto, magari disposte a fasce, che creano la geometria con la matericità del legno. Soluzione che si può ottenere anche abbinando porzioni di pannelli con venature ad andamento diverso, alcuni orizzontali e altri verticali.

E gli arredi? Meglio preferire i mobili dal design lineare e non troppo elaborati se il pannello della porta è rivestito con una tappezzeria dal decoro deciso oppure se è caratterizzata da dettagli forti, come labirinti o losanghe.

Anche a chi preferisce il vetro il mercato offre una grande varietà di soluzioni. Tra queste, sono di grande effetto i pannelli con struttura essenziale e cornice sottile che nella parete si staccano proprio come un quadro astratto, ideale per un ambiente giovane e anticonformista, con mobili colorati che rendono l’insieme più vivace.

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