600 monoblocchi finestra ALPAC per I Quattro Petali

Alle porte di Roma e dell’Eur, il complesso residenziale I Quattro Petali, ideato dallo studio di progettazione Sintesi, caratterizza una vasta operazione di rigenerazione urbana che mira alla costruzione di un quartiere ad alto tasso di sostenibilità. Tra le tecnologie ad alta efficienza energetica utilizzate ci sono 600 monoblocchi finestra ALPAC, che ottimizzano l’isolamento termico e acustico degli appartamenti favorendo il comfort indoor.

I quattro edifici, da cui il complesso prende il nome I Quattro Petali, sono la prima realizzazione del nuovo quartiere Città Verde a Cecchignola Ovest (Roma) pensato con l’obiettivo di dare vita a una città a misura d’uomo, dove gli spazi abitativi si armonizzano perfettamente al paesaggio circostante. Un vero e proprio sistema ambientale in cui le abitazioni dotate di ogni comfort saranno strettamente interconnesse all’ambiente naturale originario, tanto che al verde pubblico verrà volutamente destinato oltre il 55% del territorio complessivo. A servizio degli abitanti della zona saranno realizzati inoltre un’importante area commerciale, due asili nido, due scuole materne, una elementare e una chiesa, ampi spazi per parcheggi, strade di collegamento e piste ciclo pedonali.

Tutti gli appartamenti sono stati realizzati in classe energetica A3, attraverso l’installazione di componenti impiantistiche tecnologicamente all’avanguardia che consentono un notevole contenimento dei consumi: una centrale termica, situata nel piano interrato e dotata di pompe di calore ad alta efficienza, è stata collegata sia all’impianto a pannelli radianti per il riscaldamento a pavimento che ai ventilconvettori a soffitto per il raffrescamento. Il sistema è alimentato da pannelli solari e fotovoltaici collocati sulle coperture delle quattro unità che assicurano elevatissime performance in termini energetici.

Per la gestione di tutti i 600 fori finestra sono stati scelti i monoblocchi prefabbricati Presystem di ALPAC per avvolgibile, che ospitano gli infissi in legno massimizzandone la resa termica e acustica. Scelti nella versione motorizzata con avvolgibile in alluminio, sono stati progettati su misuraper poter alloggiare all’interno del cassonetto anche l’apparecchio di allarme.

I quattro edifici distinti, ognuno dei quali conta sei piani più uno interrato per autorimesse e locali di servizio, sono posti in collegamento, al piano terra, con un percorso pedonale che raggiunge tutti gli ingressi, segnalati dalla presenza di alberi di ulivo. Esternamente tutte le strutture sono accumunate da uno stesso stile architettonico, caratterizzato da una muratura a cassetta rivestita in mattone di cortina, elemento tipico della tradizione edilizia. Le facciate sono rese tripartite dalla presenza di due elementi verticali rivestiti in gres porcellanato con effetto travertino, che regalano al layout estetico delle palazzine un’elegante idea di movimento. A coronamento degli edifici è stato posto un cornicione obliquo, la cui apertura verso l’alto regala maggior leggerezza al volume delle unità.

Grande importanza ai materiali è stata data anche nella progettazione e nel design degli interni, dove il legno è il rivestimento protagonista. Le porte sono laccate o in essenza, il portoncino blindato è ad alta sicurezza e gli infissi sono in legno massello Douglas. Il legno riveste anche il soffitto dell’ampio terrazzo, presente in tutte le unità abitative: gli spazi outdoor diventano una naturale prosecuzione del living. Sono presenti anche tecnologie smart home, dal kit domotico completo di antifurto al sistema intelligente per la gestione dei consumi.

Elemento centrale nella progettazione del nuovo quartiere – spiega l’architetto Paolo Cinti dello studio Sintesi – i Quattro Petali rappresentano un punto d’incontro tra tradizione architettonica e innovazione tecnologica, dove grande attenzione è data all’aspetto di sostenibilità ambientale. Nella progettazione del complesso e nella scelta dei materiali, infatti, il nostro obiettivo è stato duplice: da un lato creare edifici che si integrino in modo armonioso al contesto paesaggistico, dall’altro dare vita a spazi davvero abitabili, in cui la tecnologia contribuisce significativamente ad innalzare il livello del comfort abitativo”.

Foto di Vito Corvasce per Archikiller

Quattro Petali

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2019 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151