La sfida dei limiti

Cypress Corner, Ken Linsteadt Architects

Mondi fantastici, geometrie ardite e prospettive che si rincorrono in diverse direzioni sono il punto di partenza del progetto di una villa in California

Cypress

Cypress Corner, per precisa volontà dei proprietari, si ispira alle singolari opere del grafico e incisore olandese Maurits Cornelis Escher. La villa traduce nelle tre dimensioni dello spazio le linee peculiari dell’artista, lasciando che si rincorrano sui diversi piani spaziali senza soluzione di continuità. L’impostazione strutturale si sviluppa secondo l’alternanza di pieni e vuoti, in cui si intersecano i volumi costruiti e le superfici trasparenti, collegati fra loro in un percorso ininterrotto.

Le numerose pareti vetrate inserite lungo il perimetro creano il contatto diretto tra l’edificio e lo scenario circostante, formato da un bosco di cipressi, da cui prende il nome la villa, e dall’acqua della cascata limitrofa. I caratteri del paesaggio diventano parte integrante dell’impianto architettonico, con i riflessi generati dall’acqua, appositamente convogliata nelle vasche antistanti, che, alternati alla compattezza della pavimentazione esterna lastricata, ravvivano il rigore degli spazi e l’essenzialità dei materiali di rivestimento delle facciate.

L’ortogonalità della costruzione viene alleggerita dal tetto leggermente curvato di una delle parti emergenti

L’estrema ortogonalità dell’intera composizione viene inoltre deviata e alleggerita dal tetto leggermente curvato di una delle parti emergenti, come un copricapo semplicemente appoggiato. Le due ali della villa sono connesse tra loro da una galleria baricentrica completamente trasparente, che attira la luce naturale all’interno della casa e al contempo collega il patio interno.

In questo complesso architettonico i serramenti sono i protagonisti assoluti, emergendo con i loro profili scuri dal tono neutro delle pareti, rivestite in tavole di legno o in lastre di pietra. La loro distribuzione non presenta un disegno uniforme, ma si innesta nella superficie muraria seguendo una composizione asimmetrica. I tagli delle aperture sono netti e le ante, di ampie dimensioni, offrono la massima trasparenza non avendo alcun divisorio intermedio.

I riflessi dell’acqua nelle vasche del giardino, alternati alla pavimentazione lastricata, ravvivano il rigore degli spazi e l’essenzialità dei materiali di rivestimento delle facciate

Questo dettaglio risulta particolarmente evidente in corrispondenza della scala interna elicoidale, lasciata completamente a vista grazie alla grande finestra fissa che la incornicia e la mostra nella sua flessuosità. I telai delle finestre sono realizzati in acciaio zincato burnished black, a taglio termico, con spessori minimi e sezioni ridotte (da 27 a 62 millimetri), a favore di più ampie superfici vetrate, che garantiscono elevate prestazioni di isolamento. La tenuta è garantita da un sistema a doppia guarnizione per le porte e da un sistema a giunto aperto con tre livelli di tenuta per le finestre.

Nelle vetrate continue della galleria centrale e del settore superiore i montanti hanno dimensione maggiore e, disponendosi a cadenza regolare, danno luogo a una sequenza ritmata ornamentale, in modo particolare sotto la copertura.

I serramenti sono i protagonisti assoluti della facciata, emergendo con i loro profili scuri dal tono neutro delle pareti

Cypress Corner  
Dove: San Francisco, California (USA)
Progetto architettonico: Ken Linsteadt Architects, San Francisco
Superficie totale costruita: 380 metri quadrati
Volume totale costruito: 1.050 metri cubi
SERRAMENTI
Finestre e portefinestre: in acciaio zincato burnished black, modelli OS2 75 ed EBE 65 di Secco Sistemi
Fornitura e installazione: Jada Windows (Grass Valley, California, USA)

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2019 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151