Sidel: Restyling di forma

Un’evoluzione continua per accompagnare l’evoluzione del gusto e non solo, perché tra i punti di forza di Sidel c’è anche la tecnologia. Ne parliamo con Antonella Damiani, responsabile marketing

“Qualità del prodotto, tempestività di intervento e un’organizzazione aziendale ben collaudata. Ecco i nostri punti di forza” Antonella Damiani

Una lunga tradizione per un’azienda che ha saputo unire artigianalità e innovazione. Sidel dal 1950 idea, progetta e realizza porte e infissi basandosi sulla profonda conoscenza del legno, materia prima d’eccellenza. Le radici sono sempre rivolte al passato, ma l’attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione permette di rispondere con profili diversi a svariate esigenze architettoniche, grazie a un’industria di 30.000 metri quadrati, che continua a realizzare prodotti apprezzati in Italia e all’estero. Oggi con un’importante attenzione al design e all’estetica e con un restyling di tutte le linee, vuole comunicare un forte senso di innovazione al mercato e ai propri clienti, al fine di proporre un’offerta completa e variegata, che segue le tendenze dell’arredamento. Antonella Damiani, responsabile marketing ci parla del progetto.

Da piccola bottega artigianale a grande azienda. Ci racconta a grandi linee la vostra storia?
Tutto è nato circa settant’anni fa in una piccola falegnameria, dove mio padre Giuseppe sviluppava idee e passioni con tanto impegno. La lavorazione di finestre in legno è stata avviata più tardi, ed è cresciuta fino ad arrivare alla realizzazione su larga scala negli anni Ottanta, con la produzione del modello Leader. Risale invece agli anni Novanta la trasformazione in una Srl, e quindi in Sidel (Società Italiana Del legno), accompagnata dalla volontà di affacciarsi al più ampio mercato nazionale e di specializzarsi sul core business: la finestra e tutto ciò che ruota attorno a una chiusura per la casa.

Nell’ultimo periodo avete ridefinito e rinnovato tutte le linee, come mai?
Il mercato cambia, cambiano i gusti e le esigenze, e l’evoluzione del serramento nell’era contemporanea risponde sempre più a specifiche esigenze di estetica e design. Oggi, la richiesta del legno sta crescendo, soprattutto nell’ambito della ristrutturazione, ma la prerogativa è l’estetica: la finestra è diventata un complemento d’arredo a tutti gli effetti. Così abbiamo deciso di rivedere tutte le linee di prodotto e, oltre ai classici serramenti, di proporre diverse serie come quella legno-alluminio e minimal, per essere sempre al passo con i tempi. La trasformazione ha unito – come sempre nella nostra storia aziendale – artigianalità e innovazione: infatti, per noi la finestra è un prodotto molto tecnologico, anche se nasce da un lavoro di artigianato.

L’estetica e il design minimal nei serramenti di ultima generazione si fondono nella linea Urban

E il design, invece, quanto conta?
Urban è l’ultima nata tra le nostre linee ed è stata realizzata proprio per rispondere a specifiche esigenze di mercato, fortemente concentrate sul design. La tendenza attualmente è quella di puntare su forme squadrate, che minimizzino la presenza della finestra nell’ambiente e che assicurino un maggior passaggio di luce. Nata circa due anni fa, in brevissimo tempo, la nuova linea ha conquistato quote di mercato diventando il nostro prodotto di punta. Non solo. Urban ha aperto la strada al cambiamento, dandoci la spinta per un restyling importante di tutte le nostre linee, dando valore al design e all’estetica, senza mai tralasciare funzionalità e prestazioni.

Oltre alle finestre cos’altro comprende la vostra gamma?
L’estetica della casa è sempre più importante, a partire dall’esterno. Per questa ragione abbiamo deciso di proporre, in abbinamento alle finestre, anche il portone blindato Porthos, il nostro fiore all’occhiello. Richiesto soprattutto al nord, risponde alla precisa esigenza di una fascia di mercato che desidera abbinare all’infisso in legno un portone della stessa linea, allontanandosi dal solito blindato. Il nome richiama uno dei tre moschettieri, un chiaro riferimento alla sicurezza, uno scoglio ampiamente superato. Porthos, infatti, unisce la bellezza e il pregio dei migliori legni di rovere, okumè e pino a un’anima in acciaio, ed è classificato con una classe resistente allo scasso CR3.

L’unicità in un prodotto è sempre più ricercata, le collezioni permettono personalizzazione?
Lavoriamo molto con gli architetti, sulla progettazione e sulla ricerca di nuovi materiali, cercando di adattare qualsiasi richiesta dei clienti, per creare prodotti unici ed esclusivi. Il legno inoltre è un prodotto molto versatile e, con l’utilizzo di sistemi flessibili e ampie scelte di materiali e finiture, è possibile realizzare un’infinità di soluzioni diverse.

Essere presenti sul territorio è fondamentale. Com’è strutturata la rete commerciale?
Puntiamo su quelli che sono i nostri veri partner. Qualche anno fa abbiamo lanciato il progetto Sidel Club, una rete che comprende i nostri migliori rivenditori sul territorio nazionale, gli showroom che credono nella nostra azienda e che propongono tutti i giorni tanta professionalità. Presso di loro abbiamo già presentato le forti innovazioni che ci stanno caratterizzando e il nuovo restyling. Crediamo molto nella partnership e per questa ragione cerchiamo di fidelizzare al massimo i nostri rivenditori, ascoltando le loro richieste e tenendoli costantemente aggiornati. Tra i nostri progetti futuri, pertanto, c’è la volontà di ampliare la rete.

Finestra della serie Prestige, una linea più classica rivisitata in chiave moderna

Quali ritiene siano i vostri punti di forza?
Puntiamo sull’eccellenza dei materiali, collaboriamo con fornitori che offrono materie prime all’avanguardia e che sono oggi le migliori possibili sul mercato. Noi della Sidel siamo sicuri che ogni prodotto manterrà nel tempo tutte le sue funzioni, ma siamo ancor più sicuri che in qualunque caso saremo sempre pronti a intervenire: è questo il nostro punto forte. Tutte le finestre sono coperte da garanzia; all’atto della consegna vengono rilasciati un certificato valido dieci anni e una scheda tecnica con tutte le informazioni utili e necessarie utili, e soprattutto con i consigli per la corretta conservazione nel tempo del serramento acquistato. Oltre alla qualità del prodotto, miriamo anche a un’organizzazione aziendale ben collaudata, che garantisce un rapporto costante in tutta la fase della preventivazione, nella scelta del serramento più adatto alle esigenze da soddisfare, nella vendita, nella consegna dei prodotti e nel post-vendita.

Quanti rivenditori contate sul territorio nazionale?
Sono oltre 200 i rivenditori con i quali abbiamo lavorato nell’ultimo anno e mezzo, ma il nostro mercato non si limita all’Italia. Abbiamo stretto delle partnership forti anche all’estero, principalmente con il Medio Oriente, un mercato in forte espansione e che ci guarda con molta attenzione. Ci siamo concentrati soprattutto nella parte orientale, con collaborazioni anche in Russia.

Il Made in Italy è ancora un vanto?
Sicuramente all’estero non hanno dimenticato la qualità della nostra manifattura. Indubbiamente questo è un grande vantaggio, ma ritengo che il Made in Italy debba ritornare a essere un vanto soprattutto nel nostro Paese. Dobbiamo ricominciare a investire e realizzare prodotti che rispettino i nostri standard, che rappresentano le nostre radici e fanno parte della nostra conoscenza. Sidel dal 1950 non produce solo semplici serramenti, ma lavora con passione, trasformando il legno con amore.

Prevedete progetti di internazionalizzazione come fiere di settore?
Certamente. Siamo sempre molto attenti agli eventi di promozione, ma ultimamente abbiamo adottato un’altra politica: vogliamo essere più vicini al territorio, presenziare maggiormente nel nostro Paese e farlo soprattutto in manifestazioni a misura d’uomo. Abbiamo notato che a volte i grandi eventi sono troppo dispersivi e che sono proprio le piccole manifestazioni a dare la possibilità di interloquire meglio con i clienti, facendo emergere la nostra politica aziendale.

Cosa prevede il futuro?
Credo che punteremo tutto sul restyling delle nostre linee: quest’anno, infatti, saremo molto impegnati a presentare e diffondere a tutta l’area vendita queste importanti novità. Parlando di prodotto, nel cassetto c’è sempre un progetto su cui lavorare e, in questo senso, la nostra storia aziendale dimostra l’attitudine all’innovazione, ma ora quello che ci preme è mostrare la nuova veste aziendale.

La progettazione taylor made è uno dei punti di forza dell’azienda insieme a design, tecnica e funzionalità

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