Pubblicate la seconda e terza parte della norma UNI 11673 relative al posatore di serramenti

UNI ha pubblicato la seconda e la terza parte della norma UNI 11673 che vanno ad inserirsi nel progetto di normazione della posa in opera dei serramenti che il Gruppo di Lavoro GL12, coordinato dal prof. Ing. Paolo Rigone Direttore Tecnico di UNICMI, ha iniziato alcuni anni fa e che ha iniziato con la pubblicazione nel 2017 della prima parte con oggetto i requisiti e criteri di verifica della progettazione per la corretta posa in opera dei serramenti.

La UNI 11673-2:2019 definisce i requisiti relativi all’attività professionale del posatore di serramenti, ossia del soggetto operante professionalmente nell’ambito della posa in opera in edifici, sia di nuova costruzione sia esistenti, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità al quadro europeo delle qualifiche.

La UNI 11673-3:2019 specifica i requisiti minimi per l’erogazione di corsi di formazione non formale per l’apprendimento delle conoscenze e lo sviluppo di abilità da parte degli installatori/posatori di serramenti.

La norma individua due figure specializzate: quella dell’installatore/posatore senior e quella dell’installatore/posatore caposquadra come definiti nella norma UNI 11673-2.

Inoltre la norma definisce i requisiti minimi delle organizzazioni e del personale docente che erogano la formazione non formale agli installatori/posatori di serramenti. Si tratta di un passaggio molto rilevante e molto discusso in ambito di elaborazione della norma, in quanto vengono definiti i requisiti professionali, etici e deontologici che devono essere posseduti dalle organizzazioni che eseguono la valutazione e/o la convalida dei risultati sull’apprendimento.

UNICMI sottolinea che si tratta di requisiti minimi ma importanti, che hanno il compito di definire il quadro di riferimento per la qualità e serietà dell’offerta formativa e di convalida in un settore, quello dei serramenti, che da molto tempo aspetta il giusto riconoscimento della professionalità dei suoi operatori.

Centrale, da questo punto di vista, il ruolo che, nel rispetto del libero mercato della qualificazione delle professioni non formali, potranno avere le associazioni di categoria, quali soggetti, indicati nella stessa norma, nel definire e applicare i criteri la formazione e qualifica degli installatori di serramenti.

Va precisato che, come chiarito da UNI nel sommario della UNI 11673-2, la norma si applica ai serramenti, azionabili manualmente o motorizzati come: finestre e porte esterne pedonali considerate nella UNI EN 14351, porte interne pedonali (UNI EN 14351-2), chiusure oscuranti identificate nella UNI EN 13659 e le zanzariere considerate nella UNI EN 13561.

Sono esclusi dall’ambito di applicazione della UNI 11673-2 i serramenti resistenti al fuoco (già coperti dalla norma sulla posa in opera UNI 11473-3), i cancelli e i portoni industriali (secondo UNI EN 13241) e le porte pedonali motorizzate ai sensi della UNI EN 16361.

Il progetto di normazione, al quale UNICMI partecipa costantemente con l’importante contributo dell’Ing. Lara Bianchi, si completerà con la pubblicazione della quarta parte, al momento in fase avanzata di redazione e relativa ai requisiti e criteri di verifica della corretta esecuzione della posa in opera dei serramenti.

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