Un’altra vita con la ristrutturazione commerciale

Un vecchio edificio può diventare un bar, un negozio o un ristorante stellato Michelin. Una metamorfosi possibile con pochi, sorprendenti ritocchi

Il ristorante stellato Noma 2.0 a Copenhagen

Un edificio storico, un antico palazzo nobiliare o un’area industriale dismessa possono trasformarsi in un locale commerciale, come un bar, un ristorante o un’area polivalente. Il loro recupero spesso coincide con un investimento mirato ad aggregare nuovi clienti attraverso un look più attraente e il miglioramento del comfort interno per aumentarne funzionalità e produttività.

Rispetto alla ristrutturazione residenziale, quella commerciale richiede un’organizzazione più complessa delle attività, tempistiche più serrate e, per quanto riguarda i serramenti, una maggiore flessibilità in vista di una forte personalizzazione e un elevato rigore nel rispetto delle normative.

Nello specifico, per le vetrine dei ristoranti, essendo affacciate direttamente su strada, generalmente viene favorito l’utilizzo di pannelli di grandi dimensioni a tutta altezza, con la riduzione al minimo degli spessori dei telai, per una maggiore continuità della parte trasparente, che favorisce una vista panoramica limitando l’impatto visivo.

Per questo tipo di infissi sono richieste maggiori prestazioni energetiche di isolamento termoacustico, in quanto subiscono frequenti sbalzi termici, che diventano potenzialmente pericolosi per il buon mantenimento dei vetri. Oltre agli agenti atmosferici, deve essere potenziata anche la resistenza contro eventuali urti, atti vandalici o intrusione.

Un altro aspetto da considerare, imposto dalla normativa, è l’assenza di barriere architettoniche, per la quale, nel caso delle portefinestre, è particolarmente indicato il completo incasso del telaio inferiore nel pavimento. Non bisogna inoltre dimenticare che spesso le porte di accesso vengono utilizzate anche come vie di fuga, quindi devono risultare facilmente individuabili e comode da raggiungere in caso di emergenza.

Ecco quattro esempi:

La Ganea, progetto di Studio Mabb https://www.porteefinestrenews.it/F6z2Y

Mensa Ex-GIL, progetto di Roland Baldi architects https://www.porteefinestrenews.it/yRDJ4

Noma 2.0, progetto di BIG-Bjarke Ingels Group e Studio David Thulstrup https://www.porteefinestrenews.it/r3XdW

Tenoha, progetto di Park Associati https://www.porteefinestrenews.it/0YC59

Taverna La Ganea, progetto di Studio Mabb

Informazioni sull'autore
Condividi quest’articolo
Invia il tuo commento

Per favore inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo nome

Per favore inserisci un indirizzo e-mail valido

Inserisci un indirizzo e-mail

Per favore inserisci il tuo messaggio

Porte & Finestre © 2019 Tutti i diritti riservati

© 2013 Tecniche Nuove Spa • Tutti i diritti riservati. Sede legale: Via Eritrea 21 - 20157 Milano.
Capitale sociale: 5.000.000 euro interamente versati. Codice fiscale, Partita Iva e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00753480151